ChiantiBanca, la chiusura del bilancio 2025

Utile netto di oltre 29,4 milioni e crescita del numero di soci. Parlano il presidente Iacopozzi e il dg Farnesi

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
25 Marzo 2026 11:42
ChiantiBanca, la chiusura del bilancio 2025

Il deciso sostegno al territorio e la vicinanza ai bisogni di famiglie e imprese rappresentano alcuni degli elementi distintivi e significativi del progetto di Bilancio 2025 di ChiantiBanca, chiuso con un utile netto di oltre 29,4 milioni (nel triennio l’utile cumulato è di 99,2 milioni): deliberato dal Consiglio di Amministrazione, verrà sottoposto all’approvazione della compagine sociale nell’Assemblea che si svolgerà il 26 aprile alla Leopolda di Firenze.

La continua ed esponenziale crescita del numero di soci (34.400, di cui 3.400 under 35: 1.500 in più rispetto al 2024, quasi 5.000 nel triennio, che fanno della compagine sociale di ChiantiBanca la più numerosa in Toscana e una delle maggiori a livello italiano), l’attenzione verso il sociale e su tematiche che volgono a inclusione, sostenibilità e benessere personale – espresso anche attraverso le numerose attività proposte da ChiantiMutua – e l’apertura di nuovi conti correnti (oltre 6.700) testimoniano il rafforzamento sempre più marcato della relazione fra Banca e comunità: ne è riprova anche la crescita della raccolta, con prodotti espressamente riservati ai soci, che segna +177 milioni, a conferma dell’attenzione che la Banca pone nella gestione e nella valorizzazione del risparmio. 

Complessivamente la raccolta globale su clientela raggiunge i 4,377 miliardi. Decisa impennata anche degli impieghi: erogati 385 milioni di nuovi mutui, di cui il 91% destinato a famiglie, imprese e artigiani, e oltre il 73% a soci.

Particolarmente significativi i 76 milioni destinati agli under 35, categoria verso cui viene posto un interesse sempre maggiore.

Nel complesso, gli impieghi lordi hanno raggiunto i 2,136 miliardi di euro (+74,4 milioni rispetto a fine 2024). Il sostegno al territorio è rappresentato anche dal milione e mezzo distribuito sotto forma di sponsorizzazioni, art bonus e iniziative, a cui vanno aggiunti 1,8 milioni di contribuiti, liberalità, rimborsi sanitari e sussidi alla famiglia grazie al supporto di ChiantiMutua, la più importante mutua a livello italiano con oltre 20.300 associati.

L’ottimo stato di salute di ChiantiBanca è ulteriormente testimoniato dai più significativi indicatori riferiti al rischio di credito: Texas ratio 4,4% (5,8% nel 2024), Npl ratio 2,5% (3,2% nel 2024), totale netto dei crediti non performanti pari a 13,7 milioni (con una riduzione di 2,9 milioni), tasso di copertura del deteriorato stabile al 74,8%. 

In netto miglioramento gli indici di solidità patrimoniale: Cet1 ratio 23,3% (20,4% nel 2024), Total capital ratio 23,3% (22,8% nel 2024).

Il patrimonio netto complessivo si attesta sui 324,5 milioni (crescita di 14,7 milioni). In termini occupazionali, prosegue il processo di ricambio generazionale che negli ultimi anni ha portato alla stabilizzazione a tempo indeterminato di oltre 70 risorse, numero destinato a incrementare nei prossimi mesi.

“Continuiamo a perseguire i nostri scopi mutualistici secondo la missione di banca cooperativa dimostrando che l’efficienza operativa e di bilancio si può sposare al meglio col sostegno continuo e costante a chi ci dà fiducia – le parole del presidente Cristiano Iacopozzi e del direttore generale Maurizio Farnesi –. Continueremo a operare con equilibrio e buon senso restando un presidio vigile e un punto di riferimento per rispondere ai bisogni dei territori”.

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