Rubrica — Calcio Storico

Cambiano le regole del Calcio storico

Maria Federica Giuliani (Presidente Commissione cultura e sport): “Modifiche importanti a tutela degli atleti”. Torselli (FdI): “Perché a 20 giorni dal torneo? Per avvantaggiare chi?”


“I temi introdotti con le modifiche al regolamento del Calcio Storico Fiorentino – spiega la presidente della Commissione cultura e sport Maria Federica Giuliani – risultano essenziali al fine di garantire i calcianti e prevenire situazioni di pericolo per loro. Per questo è stato introdotto il divieto del placcaggio rigido da dietro, una maggiore responsabilità per le tifoserie dei quattro colori perché la responsabilità deve essere estesa, in campo, a tutti così come il registro per le diffide e relativa loro durata e l'accesso al campo dei fiorentini. Inoltre – aggiunge la presidente Giuliani – in seguito all'approvazione delle modifiche al regolamento del Calcio Storico è stato approvato un Ordine del Giorno d'accompagnamento per predisporre omogeneità dell'applicazione delle norme in esse contenute e che sia costituita una Commissione speciale che le possa valutare”.

“Cambiare le regole del gioco a 20 giorni dalla prima partita è una schifezza bella e buona. Ci chiediamo a chi serva il teatrino andato in scena oggi in Consiglio Comunale, ossia chi si è voluto avvantaggiare permettendo ai colori di rimettere mano alle liste dei calcianti consegnate già da giorni, in modo da poter inserire nuovamente gli ‘stranieri’ che sarebbero stati invece vietati dall’edizione 2018 del Torneo di San Giovanni”. Così Francesco Torselli, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale. “Un emendamento presentato dal gruppo di Firenze Riparte a Sinistra - spiega Torselli - con la benedizione del Partito Democratico, consentirà ai colori di rimettere mano alle liste dei 60 giocatori già consegnate e, ai sensi dell’Art. 11 del Regolamento stesso, impossibili da rivedere. In pratica, viene falsato l’intero regolamento e, secondo il sottoscritto, l’intero Torneo di San Giovanni 2018”. “Mi chiedo - conclude Torselli - chi si sia voluto avvantaggiare con questa decisione che ci lascia basiti e perplessi. Il Calcio Storico è bello perché da sempre mette di fronte uomini leali, a parità di mezzi e strumenti. Quest’anno, per colpa della peggiore giunta comunale di tutti i tempi, assisteremo ad un torneo falsato, condizionato, truccato. Nel 2019, tra le cose che dovranno essere restituite alla città dopo la liberazione dal Partito Democratico, vi è anche il Calcio Storico”.

Redazione Nove da Firenze