Bufera parcheggi, Nardella vuole un "commissario" per la Sas

Il sindaco: "Abbiamo chiesto al direttore generale di valutare un passo indietro, quanto accaduto alla sezione ‘controllo sosta’ è gravissimo. Attueremo una grande azione di riorganizzazione". Subito attivi dirigenti con funzioni ispettive e di controllo della partecipata


La necessità di una forte discontinuità all’interno della società Sas, la decisione di nominare una sorta di ‘commissario’ con funzioni ispettive e di controllo sull’azienda e l’affidamento del controllo della sosta di superficie alla Polizia Municipale per garantire il servizio fino a quando non sarà completamente riorganizzato.

Sono i punti emersi nel corso dell’incontro che il sindaco Dario Nardella, insieme agli assessori alle partecipate e alla polizia Municipale Federico Gianassi e Stefano Giorgetti, ha avuto oggi con il direttore generale di Sas Cristiano Rebecchi e con il presidente Stefano Agresti. “Quanto accaduto alla sezione ‘controllo sosta’ di Sas è gravissimo – ha detto il sindaco - ed è venuto alla luce grazie ad una precisa volontà dell’amministrazione comunale che ha avviato l’indagine portata avanti dalla polizia municipale e dalla procura. Per questo, pur riconoscendo l’ottimo lavoro fatto in questi anni per il risanamento dei conti della Società, conti che adesso sono in ordine, abbiamo chiesto al direttore generale di Sas di valutare un passo indietro ovviamente nei tempi e nei modi necessari a garantire la continuità dei servizi nella prossima fase di transizione”. 

Inoltre, non consentendo più la legge di nominare un commissario ad acta, Nardella ha aggiunto: “Individueremo nelle prossime ore all’interno dell’amministrazione Comunale uno o più dirigenti che svolgano in Sas funzioni ispettive e di controllo sulla Società partecipata. Infine, in attesa della riorganizzazione completa della società che avviamo immediatamente, il controllo della sosta di superficie verrà assicurato dalla polizia municipale”.

Redazione Nove da Firenze