Magic Florence, a Firenze l'Oscar della magia

Non è una novità che l'Italia sia patria e vivaio dei migliori artisti di magia


SPETTACOLO —
Non è una novità che l'Italia sia patria e vivaio dei migliori artisti di magia. Un'equazione confermata dal duo Disguido, costituito da Guido Marini e Isabella Raponi, a cui lo scorso 7 ottobre è stato assegnato l'Oscar della magia, il Mandrake d'Or, che ogni anno viene conferito dalla celebre Académie française des illusionnistes di Parigi ai migliori del settore. Basti pensare che nel 2000 lo stesso premio venne assegnato a David Copperfield.

Guido Marini è nato e cresciuto a Firenze, dove ha iniziato a vivere e respirare fin dalla più tenera età l'amore per l'arte drammaturgica tradottasi poi nella capacità di giocare sul palco con le illusioni, la magia e l'immancabile fantasia. L'incontro con Isabella Raponi - anch'ella attrice e trasformista prestata con successo al mimo - ha completato il quadro, dando vita ai Disguido che al momento vivono e lavorano nella Capitale.
Il lavoro che ha portato i Disguido a portare a casa un riconoscimento ambito dagli illusionisti di tutto il mondo come il Mandrake d'Or, passa attraverso peripezie, passioni e tanta sensibilità. La creatura di Guido e Isabella è un' originale coreografia musicale chiamata Chapeau Cinema: il cinema nel cappello.

Di cosa si tratta? Nel 1600 a Parigi venne bandito l'uso della parola negli spettacoli da fiera e un attore-ciarlatano francese, un certo Tabarin (nome d'arte ispirato a Tabarrino, figura italiana della commedia dell'arte) trovò il modo di attirare le masse usando un cerchio di feltro con un largo foro al centro, plasmandone le falde riusciva a creare diversi cappelli per infiniti personaggi. Quest'arte venne chiamata Chapeaugrafie. In pochissimi nel corso dei secoli hanno ripreso l'uso di questa antica ed ingegnosa tecnica, tra i più famosi il grande Arturo Brachetti.

I Disguido hanno modernizzato la Chapeaugraphie creando una esilarante performance dedicata alla storia del Cinema.

L'abilità nell'illusionismo, la vocazione ai concetti visual e il gusto per il retrò completano il quadro di un magico spettacolo – più che uno spettacolo magico - che oltre a portare i Disguido a Parigi per il famoso Mandrake d'Or, li ha portati sul podio del Campionato Italiano di Magia di Saint Vincent e ad essere presentati come Masters of Illusion nella puntata conclusiva del programma televisivo di Canale 5, "La Grande Magia". Nella penultima edizione di Italia’s Got Talent hanno letteralmente conquistato il pubblico che li ha ripagati con una esplosiva standing ovation seguita dai tre fatidici “sì”. Infine domenica 19 Gennaio i Disguido sono stati ospiti del programma Gulp Magic condotto da Raul Cremona sul canale tematico Rai Gulp.

Per questo motivo - ma non solo - è da segnare sul calendario la data fiorentina:

- DOMENICA 23 FEBBRAIO ORE 16.45 c/o TEATRO PUCCINI, VIA DELLE CASCINE 41 - FIRENZE

Acquista il biglietto on-line: http://ticka.teatroverdionline.it/dettaglio-spettacolo.php?negozio_spettacolo_id=315


Per saperne di più sui Disguido:

www.oltrelascena.it

Redazione Nove da Firenze