Incidente treno Spagna, morto italiano. D'Angelis: ''Sicurezza non negoziabile''

D'Angelis: ''Ennesimo monito per costringere Europa al rispetto di rigorosi standard di manutenzione, controlli e sicurezza"


TAV — “La sicurezza ferroviaria sui binari europei non è negoziabile e siamo inorriditi di fronte all'ultima carneficina del disastro di Santiago de Compostela a pochi giorni dall'incidente alle porte di Parigi. Sono tragedie che potevano essere evitate ed è l'ennesimo monito che deve spingere, o meglio costringere, la Commissione Ue e tutto il sistema dei trasporti ferroviari europei al rispetto di rigorosi standard di manutenzione, controlli e sicurezza. Basta ritardi e si adottino le Raccomandazioni di sicurezza emesse dal Ministero Infrastrutture e Trasporti dopo i deragliamenti accaduti in Italia negli ultimi anni e dopo l'incidente di Viareggio. Dal 2009 sono nei cassetti della Commissione Europea e dell'Agenzia Ferroviaria Europea (ERA) e sono misure non rinviabili con obblighi di regole comuni con la tracciabilità dei processi manutentivi, dei componenti critici per la sicurezza, l’utilizzo di dispositivi rivelatori di svio. Soluzioni senza le quali c'è solo la deregulation che porta alla terribile conta di morti e feriti”. Lo ha detto il Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Erasmo D’Angelis all’emittente radiofonica Rdf 102.7 in merito all’incidente ferroviario di Santiago de Compostela.

“In Italia – aggiunge D’Angelis - occorre rafforzare ancora il sistema delle manutenzioni, soprattutto sulle linee e per i treni regionali. Ma tutta la Rete ferroviaria nazionale è oggi attrezzata con sistemi di controllo della marcia del treno quali l’SCMT (Sistema di Controllo Marcia Treno) e l’SSC (Sistema di Supporto alla Condotta) posizionati lungo la Rete ed a bordo dei locomotori. Tali sistemi consentono di controllare la marcia del convoglio in base ai limiti di velocità imposti dalle caratteristiche del tracciato e del materiale rotabile. Sulla rete ad Alta Velocità - conclude il Sottosegretario - è installato, in particolare, il sistema ERTMS/ETCS (European Rail Traffic Management System/European Train Control System) per gestire in sicurezza la circolazione”.

La Farnesina ha confermato le prime notizie su una possibile vittima italiana, sarebbe un cittadino di Messina in viaggio sul treno deragliato.

Redazione Nove da Firenze