Nè naturale nè legittimo, semplicemente figlio: ma dalla teoria alla pratica...

Le novità normative sulla prole nata al di fuori del matrimonio. Se ne discuterà giovedì 11 aprile dalle ore 15.00 presso la Sala Minore del Teatro Politeama (piazza Rosselli, 6 – Poggibonsi).

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
09 aprile 2013 19:33
Nè naturale nè legittimo, semplicemente figlio: ma dalla teoria alla pratica...

Firenze – Continua l’attività di informazione e approfondimento della legge 219/12 che ha sostanzialmente equiparato figli legittimi e figli naturali, ossia nati fuori dal matrimonio. Le novità della normativa che ha modificato l’ordinamento affermando il principio di unicità dello stato giuridico dei figli, saranno discusse nel corso di un convegno organizzato dalla Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa (Ftsa) in collaborazione con il Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Toscana, Grazia Sestini, e il Comune di Poggibonsi, in programma giovedì 11 aprile dalle ore 15.00 presso la Sala Minore del Teatro Politeama (piazza Rosselli, 6 – Poggibonsi). Un “convegno che segue quelli già fatti a Firenze e Arezzo - anticipa Sestini - per presentare una legge importante per i figli e per chi la dovrà applicare, soprattutto perché cambia l’interlocutore di riferimento, non più il tribunale dei Minori ma quello ordinario”. Il periodo di “prevedibile rodaggio e di difficoltà” immaginato dal Garante all’indomani dell’entrata in vigore della legge, se da un lato ha prodotto un “cambio culturale per i bambini perché sparisce anche nominalmente la dizione figlio naturale e figlio illegittimo, dando così pieno riconoscimento delle parentele, dall’altro apre problematiche per i servizi sociali, gli avvocati e i tribunali.

Da qui l’esigenza di convegni sul territorio per far emergere i punti di difficoltà”. E la normativa coinvolge molta parte della società. “In Toscana – anticipa ancora il Garante – le famiglie con figli composte da coppie non sposate sono circa il 30 per cento quindi, potenzialmente, aumenteranno i casi da trattare da parte dei tribunali ordinari”. Aprirà i lavori del convegno Paolo Brogioni, presidente Ftsa. Quindi la relazione introduttiva del Garante regionale.

Seguiranno gli interventi di Francesca Nencioni direttore Area Servizi Territoriali Ftsa; Rosario Lupo giudice del tribunale per i minorenni di Firenze; Valeria Vezzosi avvocato foro di Firenze e componente direttivo nazionale Aiaf; Gianni Ballarini docente dell’Università degli studi di Siena; Marianna Serrao giudice del tribunale ordinario di Siena. Modera il dibattito Antonio Mazzarotto direttore generale Ftsa. Legge 219/2012 Si compone di soli sei articoli, che introducono immediatamente il principio di filiazione unica concedendo, comunque, al Governo una delega per la revisione di tutte le disposizioni in materia che dovrà essere esercitata entro dodici mesi dall'entrata in vigore. Gli articoli prevedono: - nuove disposizioni, sostanziali e processuali in materia di filiazione naturale e relativo riconoscimento, ispirate al principio "tutti i figli hanno lo stesso stato giuridico"; - una delega al Governo per la modifica delle disposizioni vigenti al fine di eliminare ogni discriminazione tra figli legittimi, naturali e adottivi; - la ridefinizione delle competenze di tribunali ordinari e tribunali dei minorenni in materia di procedimenti di affidamento e mantenimento dei figli; - disposizioni a garanzia del diritto dei figli agli alimenti e al mantenimento.

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