Caldo: emergenza per oggi e domani

Previste temperature fino 39 gradi. Moria di pesci a Viareggio per l'acqua stagnante

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
20 agosto 2012 13:47
Caldo: emergenza per oggi e domani

Firenze supererà i 40°C, ma anche altre citta' di avvicineranno a queste temperature: le regioni piu' infuocatefino a sabato saranno l'Emilia Romagna, la Toscana, l'Umbria, il Lazio e la Puglia. Mercoledi' sara' il giorno piu' caldo. La morsa del caldo che da una settimana sta interessando Firenze non accenna a diminuire. Oggi infatti settimo giorno critico consecutivo e anche per domani la Protezione Civile conferma lo stato di emergenza con temperature massime che arriveranno fino a 39 gradi.

E di notte la situazione non migliora significativamente tanto che viene c confermato il disagio da caldo anche nelle ore notturne. Il bollettino del Lamma (Laboratorio di meteorologia della Regione) prevede inoltre che l’ondata di calore proseguirà ancora per qualche giorno: soltanto nel finesettimana le temperature dovrebbero leggermente diminuire. La Protezione civile e i servizi sociali restano quindi in allerta e pronti a intervenire in soccorso delle persone più a rischio. Si rinnovano i consigli e le regole per proteggersi dalla calura, rivolte soprattutto ai bambini, agli anziani e alle persone con patologie particolari: evitare di uscire o di fare attività fisica all'aria aperta nelle ore più calde della giornata; non rimanere sotto il sole a lungo; fare una colazione abbondante e pasti leggeri; bere più acqua e mangiare molta frutta e verdura; utilizzare vestiti chiari e leggeri.

In caso di necessità è a disposizione il numero verde dell'aiuto anziani 800-801616, o quello delle emergenze della Protezione civile 055-7890. Non c’è stato il tempo di riprendersi dalla grossa moria di pesci che domenica ha colpito la zona di Lido di Camaiore, che stamani gli uomini del Consorzio di Bonifica sono dovuti intervenire nuovamente.Questa volta la crisi si è verificata sotto il loro naso, proprio nella vasca dell’impianto idrovoro di Via Poggio alle Viti, alla Migliarina.

Guardando dalla finestra della sede lo scenario è sconfortante. Centinaia di grossi muggini, carpe e persici sole, che dai canali intorno sono venuti a cercare acque più fronde nella vasca, galleggiano ora tristemente con le branchie totalmente aperte. E il loro numero purtroppo è destinato ad aumentare. La carenza di ossigeno dovuta alle alte temperature ha giocato loro un brutto tiro anche in questa occasione. Da domenica sono costanti i monitoraggi su tutto la fascia costiera che va da Montignoso (Ms) a Vecchiano (Pi).

In ogni punto, in ogni corso d’acqua la situazione è la stessa. La temperatura dell’acqua, salita un po’ ovunque fino a 28° favorisce la fioritura delle alghe e questo mix causa precipitazioni improvvise dell’ossigeno disciolto in acqua a danno delle specie ittiche.“Non piove dall’11 di giugno e sebbene i livelli delle acque interne non siano bassi, la situazione è veramente critica. – spiega il Commissario del Consorzio Fortunato Angelini – Con l’acqua stagnante e le alte temperatura c’è ben poco da fare.

Bisognerebbe immettere acqua fresca, ma non sappiamo proprio dove reperirla. In questa difficile situazione stiamo comunque cercando di studiare soluzioni alternative per non lasciare niente al caso.”Le analisi e i campionamenti proseguono su tutto il comprensorio e vengono tenuti sotto stretto controllo i possibili focolai. Purtroppo gli esperti prevedono l’arrivo di qualche pioggia solo per la fine di agosto. Sarà complicato affrontare in questa situazione ancora dieci giorni.

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