Pdl: "Dove troverà il Comune i 50 milioni di euro necessari per lo stadio?"

Torselli e Stella: “Il presidente Falchetti non ha escluso che in mancanza di questi fondi, il progetto del nuovo stadio potrebbe non partire nemmeno”. La replica del presidente della Mercafir


MERCAFIR — La vicenda relativa alla Mercafir continua a tenere banco a Firenze.
Questo l'intervento del presidente della Commissione Controllo Francesco Torselli e del Capogruppo del PdL, Marco Stella, a seguito dell'audizione del Presidente del CdA di Mercafir, Dott. Angelo Falchetti, avvenuta questa mattina a Palazzo Vecchio.

“L'attuale area del Mercato Ortofrutticolo di Novoli è al centro dell'attenzione di tutti i fiorentini, essendo stata individuato dal Sindaco Renzi quale area ideale per ospitare il nuovo stadio e la cittadella viola, oltre ad una serie di servizi accessori che dovrebbero trasformare radicalmente questo spazio nel prossimo futuro.

Il primo intervento riguarderà la riorganizzazione e il ridimensionamento del mercato ortofrutticolo per il quale, stando a quando riferito dal Dott. Falchetti, l'attuale spazio risulta abbondantemente sovradimensionato. Il futuro mercato ortofrutticolo occuperà la parte nord dell'attuale area, la quale verrà ammodernata e resa più accessibile sia agli operatori che ai dipendenti che vi lavorano, mentre nell'area sud, quella lasciata libera, dovrebbero sorgere il nuovo stadio, la cittadella, i parcheggi, oltre ad una serie di attività accessorie culturali e ricreative che porterebbero anche ad una vita dell'area decisamente più intensa rispetto ad oggi.

Fin qui niente da dire. O meglio, una prima raccomandazione ci sentiamo già di farla, invitando l'amministrazione comunale a non pensare uno spazio cucito su misura dei bisogni di spazio odierni dell'area mercatale, ma immaginando che tale spazio possa in futuro aver bisogno sia di espandersi che di modificarsi. La futura area mercatale dovrà essere studiata in maniera tale da potersi adeguare nel tempo ai fabbisogni degli operatori, restando in grado di offrire sempre uno spazio idoneo alle necessità di un polo che non deve essere pensato e studiato unicamente in chiave fiorentina, ma anche in ottica di una futura area metropolitana Firenze-Prato-Pistoia, nonché in chiave regionale.

Ma il vero "nodo" della questione è un altro: stadio, parcheggi, servizi accessori, cittadella... Tutti progetti che il Sindaco, fedelmente al suo stile, ha già annunciato in pompa magna in occasione delle assemblee cittadine dei "100 Luoghi", ma che potranno concretizzarsi solo dopo che l'area sarà stata riordinata e ridimensionata. E quanto costa questa prima operazione, fondamentale per la realizzazione dei successivi interventi? Ben 50.000.000 di Euro!

50 Milioni di Euro che, ad oggi, il Comune di Firenze non ha. Si può pensare che una parte possa arrivare dagli investimenti degli operatori del mercato che ad oggi pagano l'affitto per l'utilizzo delle strutture, o forse si può ipotizzare un impegno economico da parte del soggetto interessato a realizzare stadio e cittadella, fatto sta che, ad oggi, di certo non c'è niente.

Il Comune ci dica quindi dove ha intenzione di trovare i 50 Milioni di Euro necessari alla riorganizzazione del mercato, altrimenti eviti di illudere ancora una volta i fiorentini sulla costruzione della cittadella viola e del nuovo stadio, facendo addirittura pensare che la prima pietra potrebbe essere posta entro il 2012. Come non ricordare, del resto, che stando alle promesse di Renzi, la posa della prima pietra del nuovo stadio sarebbe dovuta avvenire già entro la prima giornata del Campionato di Serie A 2009/2010. Ma quelli erano altri tempi, tempi di campagna elettorale... Tempi in cui si promettevano 100 cose da realizzare in 100 giorni...

Noi siamo e saremo sempre favorevoli alla realizzazione del nuovo stadio. Sosterremo convintamente l'amministrazione comunale nella direzione della costruzione di un nuovo impianto sportivo adeguato alle ambizioni di Firenze e dei tifosi della Fiorentina, ma non vogliamo prendere in giro nessuno.

Dall'audizione del Presidente Falchetti di questa mattina sono emersi tre dati estremamente significativi, sui quali è doveroso riflettere: 1) la prima opera da fare in quell'area è la riorganizzazione del mercato ortofrutticolo e per realizzare questo obiettivo servono 50 Milioni di Euro che ad oggi non ci sono; 2) ad oggi siamo ancora in piena fase preliminare, quindi è impossibile fornire informazioni sui tempi; 3) se Mercafir non dovesse trovare i 50 Milioni necessari per la prima parte dei lavori, non partirà nessuna riorganizzazione dell'area e quindi non si costruirà nessuno stadio”.

La replica del presidente della Mercafir, Angelo Falchetti, non si è fatta attendere. «Il progetto di riqualificazione delle strutture Mercafir è indipendente da quello dello stadio e va fatto in ogni caso». «Nell'audizione citata – ha aggiunto - sono stati affrontati i temi industriali della società e non lo stadio. Al tentativo di alcuni consiglieri di collegare le due cose non ho nemmeno risposto, non si possono ne confondere i due progetti ne mettere il carro davanti ai buoi, oggi è il momento del progetto urbanistico e a carte ferme verrà quello dei conti economici». «Strumentalizzare la società Mercafir per le contrapposizioni partitiche può essere un'occasione di visibilità per qualcuno – ha concluso il presidente Falchetti – ma è inaccettabile e va respinto da parte di chi lavora ogni giorno per dare un futuro alle decine di aziende, agli oltre mille lavoratori e ad un pezzo fondamentale della filiera agro-alimentare toscana».

Redazione Nove da Firenze