Studenti disabili: le domande entro il 15 dicembre

Le classi di scuole toscane in cui sono inseriti alunni con “disabilità grave segnalata” hanno la possibilità di sperimentare nuove azioni per una migliore inclusione

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
02 dicembre 2011 18:01
Studenti disabili: le domande entro il 15 dicembre

Le classi di scuole toscane in cui sono inseriti alunni con “disabilità grave segnalata” hanno la possibilità di sperimentare nuove azioni per una migliore inclusione. Le richieste devono essere inviate, via e-mail, alla dg dell’Ufficio Scolastico regionale per la Toscana entro giovedì 15 dicembre 2011. Lo prevede l’avviso pubblico firmato nel pomeriggio di ieri da Stella Targetti e Angela Palamone, rispettivamente vicepresidente di Regione Toscana con delega all’Istruzione e direttore generale dell’USRT, dopo la sottoscrizione, avvenuta lo scorso 24 novembre, del protocollo d’intesa “per la sperimentazione di azioni di sistema per l’inclusione di alunni disabili”. Sono disponibili risorse specifiche: un milione di euro li stanzia Regione Toscana, altri 270 mila euro l’USRT che mette in campo anche ulteriori posti in deroga all’organico di fatto del “sostegno” per l’anno scolastico in corso.

Il testo integrale dell’avviso, con scheda di adesione e protocollo, è pubblicato sui siti istituzionali di Regione Toscana (www.regione.toscana.it) e dell’USRT (www.toscana.istruzione.it) Nelle scuole secondarie le richieste potranno essere presentate dai consigli di classe mentre nelle scuole primarie e in quelle dell’infanzia da gruppi dei docenti che insegnano nelle classi in cui sono inseriti gli alunni disabili. Più classi di uno stesso istituto possono presentare domanda insieme: in questo caso acquisiscono maggiore punteggio. 6 le azioni previste con i finanziamenti: ore aggiuntive per attività di insegnamento; ore aggiuntive per attività funzionali alla sperimentazione; attività di laboratorio e/o potenziamento delle ore di assistenza educativa; attività di assistenza e/o sorveglianza per personale ATA; attività di formazione per dirigenti, docenti, personale ATA e familiari; attività di tutoraggio alla sperimentazione.

Tre i modelli in cui può essere attivata la sperimentazione. Ciascun progetto inviato entro il 15 dicembre 2011 sarà sottoposto, in tempi rapidi, a verifica e valutazione. Le sperimentazioni potranno concretamente essere a regime alla ripresa delle attività scolastiche dopo la pausa natalizia. “L’integrazione degli studenti disabili – sottolinearono Stella Targetti e Angela Palamone al momento della firma del protocollo d’intesa – può e deve diventare una opportunità, un fattore di crescita, per la classi in cui sono inseriti ragazzi con difficoltà”. Con l’avvio della sperimentazione, prima del genere in Italia, “non solo abbiamo compiuto la scelta di mettere in campo risorse finanziarie concrete in un momento di evidenti e grandi difficoltà per la finanza pubblica, ma – prosegue Stella Targetti – diamo avvio a un percorso assai più profondo che nel medio periodo contribuirà ad aggiornare le linee di indirizzo per l’integrazione scolastica dei disabili e di proporre un piano capace di coinvolgere docenti, personale scolastico e gli stessi studenti alla gestione dell’incontro con l’altro attraverso processi concreti di innovazione”. Concorda Angela Palamone: “Ci muoviamo in una logica completamente nuova: un cammino che punta a coinvolgere docenti, collaboratori e compagni di classe per mettere al centro i disabili e garantire un contesto educativo che sia accogliente e inclusivo”.

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