Terze corsie, “Finalmente i cantieri procedono, 2012 anno decisivo”

L’assessore regionale a infrastrutture e mobilità, Luca Ceccobao, ha commentato lo stato dell’arte dei grandi cantieri autostradali in Toscana esposto a Palazzo Strozzi Sacrati da Gennarino Tozzi


AUTOSTRADA — “Finalmente le opere autostradali procedono con passo spedito e tempi certi. E il Il 2012 si prefigura come un anno decisivo per il completamento della variante di valico e per la progettazione della Firenze-Incisa sulla A1 e della Firenze-Pistoia” Così l’assessore regionale a infrastrutture e mobilità Luca Ceccobao ha commentato lo stato dell’arte dei grandi cantieri autostradali in Toscana esposto a Palazzo Strozzi Sacrati da Gennarino Tozzi, condirettore generale sviluppo rete di autostrade per l’Italia.

“Il 4 agosto scorso – prosegue l’assessore – abbiamo firmato con Autostrade per l’Italia e insieme a tutti gli enti locali interessati un protocollo per consentire alle opere di procedere nel pieno rispetto delle procedure, con progettazioni condivise e tempi certi. Quel modello comincia a dare i suoi risultati. Il cantiere autostradale per la Toscana (136 km di arterie per oltre 5 miliardi di euro di finanziamenti) ha cominciato a procedere più speditamente: l’anno prossimo, se tutto continua così, potremo assistere a passi avanti rilevanti. E per capire quanto è importante il completamento di queste opere basti vedere il miglioramento che si è registrato con l’apertura della terza corsia tra Scandicci e Firenze sud: niente code, meno incidenti, abbattimenti dei tassi di inquinamento. E’ la dimostrazione che le opere quelle che servono, se fatte bene, con una progettazione condivisa, nel rispetto dell’ambiente e del territorio migliorano la qualità della vita”.

Al termine dell’incontro pubblico per l’aggiornamento dei cantieri di Autostrade per l’Italia l’assessore ha anche preso atto positivamente degli impegni assunti da Autostrade per l’Italia, attraverso Gennarino Tozzi, per sbloccare la situazione di stallo relativa ad un’opera connessa all’ampliamento dell’A1, il bypass del Galluzzo. “Cercheremo di accelerare i tempi al massimo – conferma Tozzi – ma i lavori sono condizionati dal problema della gestione delle terre e rocce da scavo in conseguenza del quale le imprese hanno sospeso i relativi lavori”. Nel corso della conferenza stampa Tozzi ha inoltre preso l’impegno a trovare una soluzione che permetta di sbloccare l’impasse entro la fine dell’anno. Inoltre il condirettore di Autostrade ha annunciato che la galleria de “Le Romite”, che è stata terminata, sarà ceduta al Comune di Firenze e che verrà rapidamente investita la soprintendenza per le ultime autorizzazioni necessarie a rendere utilizzabile l’opera. E tutto questo entro i primi mesi del 2012.

Redazione Nove da Firenze