Erasmus sportivo, un'opportunità in più per gli studenti-atleti

La proposta prevede: formazione d'atleti dilettanti in club e associazioni sportive di altri Paesi; creazione di accademie e di scuole sportive europee; scambio di volontari da un Paese all'altro in occasione d'eventi sportivi nazionali o internazioli.

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
19 novembre 2010 09:37
Erasmus sportivo, un'opportunità in più per gli studenti-atleti

Due proposte concrete per migliorare le politiche europee in ambito sportivo. Nel corso dell'hearing tenuto ieri a Bruxelles sul futuro dello sport europeo, alla presenza dei delegati FIFA, UEFA e CIO, è stato l'italiano Michele Colucci, docente di Diritto sportivo all'Università di Tilburg, Membro della Dispute Resolution Chamber della FIFA e Fiduciario Aic, a destare l'interesse dei presenti con due innovative proposte. "La creazione di un Osservatorio Europeo, così come già avvenuto in altri settori, con il compito di monitorare in maniera sistematica la legislazione statale e la normativa sportiva di tutti i Paesi Membri e delle varie federazioni nazionali - ha affermato Colucci - favorirebbe inter alia lo scambio delle prassi migliori e consentirebbe di individuare in modo più efficace la soluzione ai problemi che affliggono lo sport". Grande entusiasmo ha suscitato in particola modo l'altra proposta di Colucci, ovvero una sorta di Erasmus per lo Sport "sulla base del programma che fino a oggi ha permesso a più di due milioni di studenti europei di studiare all'estero".

Principali obiettivi del progetto: formazione di atleti dilettanti in club e associazioni sportive di altri Paesi; creazione di accademie e di scuole sportive europee; scambio di volontari da un Paese all'altro in occasione di eventi sportivi nazionali o internazionali. Due proposte che potrebbero passare al vaglio della Commissione, alla vigilia del follow up del Libro Bianco sullo sport che sarà reso noto nei prossimi giorni.

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