A Firenze la prima scuola italiana di pesca amatoriale

L’Arno fiorentino diventa “la palestra” per le nuove leve di pescatori: non solo sport ma occasione per conservare luoghi, saperi e segreti che rischiano di scomparire.


A Firenze è nata la prima scuola italiana di pesca amatoriale. Si concretizza così un’idea portata avanti dalle Associazioni dei Pescatori Fipsas e Arci Pesca Fisa, con l’obiettivo di formare una nuova generazione di giovani pescatori. Finora nell’ambito alieutico sono stati attuati esclusivamente corsi nelle scuole e corsi estivi residenziali, ma mai sono state sperimentate “scuole di pesca” vere e proprie.

“Questa iniziativa non solo promuove un’attività sportiva particolarmente adatta per i giovani, ma ci aiuta anche a conservare luoghi e saperi che vanno assolutamente tutelati” ha spiegato la Vice Presidente della Provincia di Firenze, Laura Cantini, con delega alla Caccia e alla Pesca.

“Per questo la Provincia di Firenze ha valutato positivamente il progetto, tanto da sostenerne direttamente una parte”. La scuola, che usufruisce anche di un finanziamento della Regione Toscana, avrà come “palestra” l’Arno fiorentino, affinché le nuove leve di pescatori possano tutelare la biodiversità e l’ambiente fluviale dal degrado prodotto dalla progressiva assenza dell’uomo lungo il fiume. Il finanziamento ammonta a 100mila euro per il triennio 2009-2011. Il 90% del finanziamento è regionale ed il rimanente 10% è invece provinciale.

“È stata scelta Firenze come sede della scuola perché, oltre a dare maggior risalto all’iniziativa, l’Arno riveste ancora una posizione preminente in tutta la regione, e non solo, per quanto concerne la pesca sportiva – dice la Vice Presidente –. Qui coesistono numerose società, dalle più blasonate d’Italia a quelle più prettamente localistiche, ma tutte con una profonda cultura agonistico-sportiva che ne fa un esempio per il resto della Toscana e le altre regioni”.

“A breve – ha commentato ancora Laura Cantini – inizieranno i primi corsi rivolti ai ragazzi dai 10 ai 16 anni, per questo vogliamo informare le famiglie di questa nuova opportunità. Gli allievi saranno suddivisi in “gruppi” di numero variabile da 6 a 10 componenti, a seconda dell’età, e saranno affidati ad un “insegnante pescatore” che avrà anche funzioni di “tutor” per ciascun allievo. Le lezioni di pesca si svolgeranno in corsi d’acqua adeguati, il più possibile calibrati con l’età degli allievi e con la tecnica di pesca da attuare. L’insegnante titolare potrà valersi di aiutanti a propria discrezione, sia al fine di seguire meglio i singoli allievi, sia allo scopo, nel caso si ritenga necessario, di illustrare tecniche specifiche con l’intervento di persone di comprovata abilità”.

“La pesca è uno sport antico e nello stesso tempo sempre attuale – afferma Moreno Ventisette, presidente dell’Arci Pesca Fisa Toscana – in quanto coloro che lo esercitano devono, con il passare del tempo, adeguarsi alle trasformazioni dell’ambiente fluviale. La scuola è un modo per far conoscere questa pratica ludica e sportiva alle nuove generazioni”.

Vinicio Berti, presidente Fipsas regionale, ha sottolineato che la scuola è un’iniziativa “volta ad incrementare l’interesse per questo sport ma anche il mercato della pesca”

Sono previsti, in fase avanzata del corso, stage presso società di pesca sportiva fiorentine. I corsi si tengono al Circolo Le Torri, in via Lunga 157 a Firenze avranno una durata di 10 lezioni con cadenza settimanale, sono gratuiti e le iscrizioni possono essere fatte presso le sedi dei comitati regionali Fipsas e Arci Pesca e nei negozi di articoli per la pesca sportiva di Firenze aderenti all’iniziativa.

I numeri utili
Comitato Regionale FIPSAS, Via Gordigiani 14 Firenze, 055/355768
Comitato Regionale ARCI PESCA, Via Mercadante 28 Firenze, 055/353174

Redazione Nove da Firenze