​Autunno nel piatto: eventi enogastronomici da non perdere

Olio nuovo, tartufo bianco, vino e iniziative per famiglie a Firenze e dintorni

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
18 Ottobre 2026 19:43
​Autunno nel piatto: eventi enogastronomici da non perdere

L'autunno in Toscana non è soltanto una stagione, ma una vera e propria metamorfosi sensoriale. Quando la luce si fa calda e dorata e l'aria frizzante comincia a profumare di terra umida, i boschi e le campagne dell'area fiorentina dischiudono i loro tesori più preziosi. È il momento in cui la frangitura dell'olio nuovo inonda i frantoi di effluvi erbacei, il tartufo bianco di San Miniato rivela il suo aroma inconfondibile e i grandi vini rossi accompagnano i piaceri della tavola.

Tra le dimore storiche del centro cittadino, i poggi panoramici di Fiesole, i borghi medievali del Chianti e le tenute biologiche del Valdarno, la stagione autunnale si trasforma in un itinerario gastronomico d'eccezione. Questa guida pratica raccoglie gli appuntamenti imperdibili, le cene d'autore, le masterclass e le nuove aperture che animeranno le prossime settimane, offrendo agli appassionati del buon cibo e del buon bere un taccuino di tappe memorabili per vivere appieno il patrimonio enogastronomico del territorio.

Nel cuore di Firenze, il Relais Le Jardin Restaurant, incastonato all'interno dell'Hotel Regency, accoglie gli ospiti con l'atmosfera ovattata e intima tipica di una grande dimora di famiglia. In questa cornice, dove il servizio curato dal Restaurant Manager Paolo Mercurio e la carta dei vini firmata dal Sommelier Emanuele Giorgi garantiscono un'ospitalità cordiale e mai formale, la cucina vive di armonia e misura.

Giovedì 5 novembre 2026 andrà in scena l'anteprima di "ORO: ATTO I", un'esclusiva serata-evento ideata dallo Chef Claudio Lopopolo per celebrare il tartufo bianco di San Miniato. La filosofia dello chef rifugge l'ostentazione celebrativa. Dopo il debutto, questo percorso degustazione entrerà stabilmente nel menu del ristorante. Il menu della serata:

  • Tartelletta con zucca e tartufo bianco
  • Uovo croccante con funghi porcini, spuma di patate e tartufo bianco
  • Risotto Meracinque al tartufo bianco
  • Filetto di Black Angus con purea di topinambur, carciofi arrosto e tartufo bianco
  • Sorbetto al limone e liquirizia (pre-dessert rinfrescante)
  • Crème brûlée alla vaniglia, gianduia e tartufo bianco

Frantoi aperti: "Pane, olio e fattoria"

Affacciata sul panorama fiorentino, la Fattoria di Maiano a Fiesole propone un vivace programma autunnale che intreccia le tradizioni contadine della raccolta delle olive con momenti di approfondimento enologico ed esperienze dedicate ai più piccoli. Durante i mesi della frangitura (ottobre e novembre), lo storico frantoio della tenuta — che affianca alla tradizione le più avanzate tecnologie di estrazione a freddo — apre le porte per far scoprire la nascita dell'olio extravergine d'oliva d'eccellenza. L'esperienza comprende passeggiata tra i secolari uliveti di Maiano, partecipazione attiva alla raccolta a fianco degli operatori, visita guidata al frantoio e merenda tipica finale a base di fettunta con l'olio appena franto.

Mercoledì 21 ottobre, ore 19:30, viaggio di degustazione e approfondimento condotto dall'enogastronomo Leonardo Romanelli per esplorare la grande espressività del Syrah nel terroir toscano. L'esperienza comprende degustazione guidata di un'accurata selezione di etichette e, a seguire, una cena conviviale presso il ristorante agrituristico della Fattoria incentrata sui piatti della tradizione locale.

Sabato 31 ottobre, ore 15:00, pomeriggio speciale pensato per le famiglie e i bambini nello scenario suggestivo del Botanic Garden della tenuta. L'esperienza comprende avventura immersa nella natura rievocando l'antica leggenda della Dama Bianca, dove i bambini diventeranno protagonisti risolvendo enigmi, giochi e indizi sparsi lungo il percorso nel parco.

Nel Valdarno di Sopra, la tenuta biologica Il Borro — guidata dal 1993 da Ferruccio Ferragamo e dalla sua famiglia — celebra il momento culminante della campagna olearia con l'annuale Festa dell'Olio, in programma dal 27 ottobre al 7 novembre 2026. Su una superficie complessiva di 1.100 ettari, la tenuta ne dedica ben 33 alla coltivazione biologica dell'olivo, custodendo quattro varietà autoctone: Frantoio, Leccino, Moraiolo e Fiorentino. Le olive, raccolte a mano, vengono molite a freddo nel frantoio aziendale immediatamente dopo il raccolto. Il programma delle esperienze:

  • In Campo e in Frantoio:
    • Partecipazione alle fasi di raccolta manuale tra gli uliveti e visite didattiche al frantoio biologico.
    • Degustazioni comparative guidate: Ogni martedì, giovedì e sabato, gli ospiti possono analizzare e confrontare l'Olio della Tradizione, il Primo Raccolto e una terza selezione aziendale per coglierne le sfumature organolettiche.
  • A Tavola e al Bar:
    • Benvenuto d'autore con pane e olio nuovo in tutti i ristoranti della tenuta e cooking class tematiche.
    • Assaggi giornalieri dell'olio appena franto al Vincafé e firma d'autore al Borro Bar con un cocktail inedito a base di olio d'oliva.
  • Wellness, Ospitalità & Educational:
    • Massaggi rilassanti con l'olio Prezioso di oliva alla Spa La Corte e prodotti cosmetici dedicati (tra cui la crema mani all'olio d'oliva) disponibili presso la Bottega e il Borro Concept.
    • Pacchetto soggiorno dedicato di minimo due notti, comprensivo di cena di tre portate al Tuscan Bistro, trattamenti benessere e welcome bag.
    • Staff Training D'Eccellenza: Presso l'Osteria del Borro si terranno due sessioni di formazione interna condotte da Benedetta Lami, esperta assaggiatrice e giudice di concorsi internazionali, rivolte al personale di sala ed aziendale.
  • Le Estensioni sul Territorio:
    • Viesca Toscana: La tenuta consorella a 30 minuti da Firenze ospiterà una degustazione esclusiva con la presenza straordinaria di Vittoria Ferragamo.
    • Tuscan Bistro Firenze: Il locale cittadino del brand proporrà per tutta la durata dell'evento una cena speciale con menu a tema e degustazioni guidate dell'olio nuovo.

Location e la legacy storica

Nel borgo medievale di San Donato in Poggio (comune di Barberino Tavarnelle), riconosciuto tra i più belli d'Italia, l'accoglienza chiantigiana ritrova una figura storica. In via Senese ha aperto i battenti "Il Cellario", enoteca e wine bar guidato dallo chef fiorentino Tommaso Iorio. Dopo un'importante esperienza professionale a Los Angeles, lo chef ha scelto di rinunciare al "sogno americano" per tornare alle proprie radici, facendosi un po' oste e un po' custode contemporaneo dei sapori locali.

Il locale nasce all'interno di un fascio di mura duecentesche del XIII secolo che ospitavano anticamente lo "Spedale", storico punto di ristoro per i pellegrini in transito. La figura del cellario era proprio colui che custodiva le dispense e le cantine del luogo di accoglienza. Il nuovo locale raccoglie l'eredità dei fratelli Lorella e Walter Biliotti, andati in pensione dopo aver gestito per anni l'alimentari "L'ospitale del Pellegrino".

Concepito come una bottega del cibo con mescita di qualità, "Il Cellario" offre una selezione attenta di prodotti tipici a filiera corta, salumi, formaggi e grandi vini toscani, restituendo nuova vita a un ambiente le cui pietre raccontano secoli di ospitalità.

L'autunno fiorentino si conferma una stagione di straordinaria vivacità gastronomica, capace di coniugare la grande cucina di ricerca con la semplicità autentica dei riti della terra. Che si tratti di accomodarsi nel salotto elegante di un ristorante cittadino per degustare il tartufo bianco, di raccogliere le olive sulle colline di Fiesole o di brindare con un calice di Chianti in un borgo medievale, le opportunità per appagare il palato non mancano. Poiché la maggior parte di queste iniziative è legata alla stagionalità degli ingredienti e prevede posti limitati, il consiglio è di riservare per tempo le proprie esperienze per assicurarsi un viaggio indimenticabile tra i sapori della Toscana.

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