Assunzione di personale per i servizi sanitari e sociali regionali

L'ex Consigliere regionale Paolo Marcheschi (Fdi) ha scritto ai direttori di Asl Centro e Meyer: “Nel reclutamento del personale è necessaria trasparenza e rispetto delle regole. Chiediamo un’indagine sulla regolarità delle procedure”. Mobilitazione anche dei Sindacati che chiedono la sospensione degli atti


Per fronteggiare l’emergenza Covid, e garantire tutti i servizi nonostante l’emergenza, continua l’attività di selezione ed assunzione del personale nel Sistema sanitario regionale, che non si è fermata neppure nel momento del lockdown, durante il quale, attingendo dalle graduatorie già pronte, sono state assunti quasi 2.500 professionisti. Terminato il lockdown, a giugno sono riprese le attività di selezione in presenza, riorganizzandole in modo da garantire la sicurezza di partecipanti e commissioni, con una serie di concorsi per medici, con particolare attenzione per le specialità più coinvolte nell’emergenza (pneumologi, anestesisti, cardiologi), ma anche per quelle necessarie per la ripresa di tutte le attività sanitarie. Ad ottobre continuano, sempre con i massimi standard di sicurezza, i concorsi messi in campo da Estar per tutte le Aziende Sanitarie della Regione Toscana: nella prima settimana di ottobre, presso il Polo fieristico di Arezzo fiere e congressi, si sono svolte le prove per i concorsi per oncologo, per assistente sociale (812 partecipanti) e per tecnico di laboratorio. Soprattutto sugli 854 partecipanti a quest’ultimo concorso si concentrano le attese delle Aziende, a fronte della necessità di rafforzare ulteriormente i laboratori dedicati all’analisi dei tamponi Covid. Per rispondere il più velocemente possibile Estar, grazie anche al lavoro delle commissioni di concorso, ha organizzato il tutto in modo che in una sola giornata possano essere svolte tutte e due le prove del concorso ed avere in pochi giorni i relativi risultati per poter procedere rapidamente con gli orali e con la messa a disposizione della graduatoria.

“Il Sistema sanitario toscano è una macchina rodata ed efficiente – sottolinea il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani – e proprio per questo deve poter contare su una continua opera di rafforzamento, a partire dall’assunzione di medici, tecnici e infermieri. Grazie al prezioso lavoro di Estar questo sforzo avviene in tempi rapidi e in condizioni di sicurezza, garantendo al Sistema le figure professionali di cui c’è bisogno”.

Quella della velocità dei concorsi è una sfida affidata da tempo ad Estar, i cui risultati hanno consentito di avere a disposizione, ad esempio, migliaia di infermieri per fronteggiare l’emergenza Covid, quando il reperimento di questa professionalità rappresentava un enorme problema per quasi tutte le altre regioni. Il forte investimento in assunzioni porta a prevedere che questa graduatoria, approvata a febbraio scorso, venga presto terminata, offrendo così una nuova opportunità a migliaia di giovani, e meno giovani, professionisti: un nuovo concorso Estar per infermieri, una nuova sfida per coniugare velocità e grandi numeri (all’ultimo furono oltre 12 mila i partecipanti).

L’Unione Sindacale di Base ha scritto a tutti i gruppi consiliari manifestando la totale contrarietà al ricorso di Asl Centro e Meyer, per sopperire alle carenze del personale, a contratti di somministrazione, bypassando le graduatorie di idonei frutto dei recenti concorsi.

“In pratica –dichiara il Consigliere uscente Paolo Marcheschi (Fdi) che ha seguito il caso di questo concorso per amministrativi bandito da Estar nel 2019– sia il Direttore dell’Asl Centro che il Direttore del Meyer anziché utilizzare la graduatoria generale di merito approvata con la determina dirigenziale Estar n.510 del 9 aprile 2020, hanno provveduto rispettivamente in data 24 e 25 settembre a reclutare, con contratti di somministrazione assistenti amministrativi (quindi a chiamata ed esterni rispetto alle selezioni pubbliche). E’ assurdo, illogico, ma a mio avviso anche illegittimo che si spenda soldi per fare i concorsi e stilare delle graduatorie di merito, senza poi però attingerci e provvedere alla chiamata diretta del personale. Dal momento che Estar –incalza Marcheschi- è un ente strumentale della Regione Toscana, al quale la Regione ha dato la funzione di espletare procedure unificate per il reclutamento di personale presso le Aziende ed Enti di tutto il Settore Sanitario Regionale della Toscana, vorrei capire perché sia l’Asl Centro che il Meyer abbiano provveduto ad attivare contratti di somministrazione senza tenere conto delle graduatorie approvate. Urge un’indagine in merito alla trasparenza e correttezza dei procedimenti concorsuali banditi. Questo concorso per amministrativi ha avuto fin dall’inizio una gestione strana, come avevo avuto modo di evidenziare. Ne avevamo chiesto anche la sospensione in autotutela per garantire il buon andamento della Regione Toscana, perché avevamo dimostrato come l’elevazione da 9 a 237 posti successivamente all’indizione del concorso fosse inopportuno”.

Redazione Nove da Firenze