Arresto a domicilio per i genitori di Matteo Renzi

Da stasera ai domiciliari Tiziano Renzi e Laura Bovoli per false fatturazioni. Donzelli (FdI) : "Risarciscano lavoratori e imprese"


I genitori di Matteo Renzi, Tiziano Renzi e la moglie Laura Bovoli sono da qualche ora agli arresti domiciliari per bancarotta fraudolenta e false fatturazioni della Eventi 6, società che garantì il Tfr all'ex presidente del consiglio. Una rete di prestanome che, secondo la procura della repubblica di Firenze, servivano a gestire il giro di cooperative poi fatte fallire. Sotto accusa, con loro, anche il socio Mariano Massone. La misura cautelare è stata decisa dal gip Angela Fantechi.

"Da anni, carte alla mano, denunciamo le cupe operazioni delle società della famiglia Renzi, dai legami con Banca Etruria per le società degli outlet ai debiti della società Chil ripagati con i soldi pubblici. Faremo di tutto per chiedere che i danni prodotti da chi ha approfittato di una posizione di vantaggio vengano ripagati da chi ha sbagliato e non da lavoratori e imprenditori perbene truffati da manovre illegali". E' quanto afferma il deputato di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli "Ricordo - aggiunge Donzelli - che la Eventi 6 è la superstite del fallimento della Chil, la società che assunse come dirigente Matteo Renzi quando fu eletto a Presidente della Provincia di Firenze. E proprio grazie alla Eventi 6 Matteo Renzi ha potuto beneficiare del Tfr pagato con i soldi dei contribuenti, grazie all'incarico istituzionale. Chissà se i Renzi - conclude Donzelli - avranno ancora il fegato di parlare di fake news".

Redazione Nove da Firenze