Rubrica — Fiorentina

Analisi tecnica: Fiorentina debilitata e con un allenatore senza sostanza

Immagine concessa da violachannel.tv
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Finisce 3-1 allo stadio Atleti Azzurri d’Italia tra Atalanta e Fiorentina. Punteggio giusto per quello che si è visto in campo


Commessi troppi errori fin dall’inizio del match. Fiorentina emaciata e triste come il proprio meccanismo di gioco. Pioli ha sempre dimostrato, almeno, che le partite sapesse prepararle. Invece oggi i viola sono stati castigati a livello tattico e alla fine pure tecnico.

5-2-3 che ha dilaniato il centrocampo. Veretout e Fernandes arrivavano terzi sul pallone, affrontando un’inferiorità numerica eccessiva e inutile: 4 vs 2. Questo, però, ha solo accentuato i problemi che la mediana si porta dietro già dal principio della stagione. Problemi in pratica mai affrontati a quanto sembra.

Lontani dalle competizioni UEFA e con la permanenza in Coppa Italia complicatasi dopo l’andata al Franchi. Infine decimi senza nulla da dire. Ecco ciò che resta per ora.

Pioli sta facendo come tutti gli allenatori che si sono succeduti sulla panchina della Fiorentina: ascolta se stesso e crea una realtà parallela dove gli altri ce l’hanno con lui. Dovrebbe capire che al mondo non siamo soli. Cosa che scoccia, perché Firenze ha chiesto carattere, animo e sogno. Non missioni impossibili.

Manca sostanza al mister viola, sostanza. Peculiarità che unita al carisma forma l’allenatore vincente, o il grande “gestore” come Pioli medesimo affermerebbe.

Quindi adesso deve scendere dal piedistallo e affrontare in faccia la realtà. Quella vera. Perché l’audacia è anche quella che ti fa dire: “Ho sbagliato. Chiedo scusa”.

Il popolo fiorentino perdona.

Fiorentina — rubrica a cura di Manuel Cordero

Manuel Cordero

Manuel Cordero — Nato a Firenze nel 1995, è appassionato di giornalismo, di calcio e tifoso

E-mail: fiorentina@nove.firenze.it