Alberto Intini, nuovo Questore di Firenze: esperto del crimine organizzato

Già Presidente dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive è esperto in tecnica delle investigazioni


Alberto Intini succede a Raffaelle Micillo e prenderà posto da domani, 13 aprile, in via Zara.
Appena appresa la notizia della nomina, il primo cittadino ha raggiunto telefonicamente il nuovo questore. Dario Nardella ha augurato buon lavoro ad Alberto Intini.

"Nel pomeriggio ho sentito per telefono Intini al quale ho augurato buon lavoro nella nostra città - ha detto il sindaco Nardella - e gli ho assicurato la massima e piena collaborazione dell'amministrazione comunale".

Laureato in Giurisprudenza in servizio nella Polizia di Stato dal 1981, Intini arriva alla Questura di Bolzano, per poi trasferirsi nella Capitale. E' il 1986.
Dal 1992 al 1999 è alla Squadra Mobile di Roma, presso le sezioni Rapine, Omicidi e Criminalità Organizzata.

Nel 1998 passa alla Criminalpol, e dirige la Divisione Interpol del Servizio Cooperazione Internazionale di Polizia. Nel 2003 torna, stavolta a dirigerla, alla Squadra Mobile di Roma.

Nel 2007 è al Servizio Polizia Scientifica della Direzione Centrale Anticrimine. Nel 2009 è Questore della provincia di Benevento, nel 2011 è Questore della provincia di Latina.

La tecnica delle investigazioni lo appassiona al punto da pubblicare alcuni testi che argomentano anche l'identificazione di persone, indagini su omicidi e scienze forensi, oltre a svolgere il ruolo di insegnante presso gli istituti di istruzione della Polizia di Stato, le Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e “Tor Vergata” e l’Università Carlo Cattaneo di Castellanza.

Nell'estate 2014 diventa Presidente dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive.

Alberto Intini ha preso il posto di Raffaele Micillo, che il 1° aprile scorso ha concluso la sua attività professionale nella Polizia di Stato. Il sindaco Nardella ha incontrato Micillo in Sala di Clemente VII a Palazzo Vecchio il 23 marzo scorso, ringraziandolo per il prezioso lavoro svolto in città con grande passione e professionalità.

Redazione Nove da Firenze