Aeroporto di Firenze, con il Covid il futuro è un rebus

Spinelli (2020aSinistra): “Enac e Toscana Aeroporti ammettono cambio di strategia per gli investimenti su Peretola. Perché non lo fa anche la Regione? E quale sviluppo invece per Pisa?”


FIRENZE 27.05.2020 - “Se Enac e Toscana Aeroporti per la prima volta ammettono che è necessario un cambio nella strategia degli investimenti sull’aeroporto fiorentino, perché invece insistere nel sostenere la realizzazione della nuova pista? Perché la Regione non ne rivaluta l’opportunità? E in tutto questo, quali sono le prospettive per l’aeroporto di Pisa, dove tutto pare destinato a rimanere fermo? La Regione è chiamata a dare risposte in tal senso” – dichiara la consigliera regionale Serena Spinelli (2020aSinistra).

“Nelle scorse settimane Enac ha ritirato la richiesta di Valutazione di Impatto Ambientale per il progetto di riconfigurazione e ampliamento del terminal dell’aeroporto di Firenze. E il vicepresidente di Toscana Aeroporti ha annunciato il rinvio degli investimenti previsti sui terminal di entrambi gli aeroporti di Firenze e Pisa. Un rinvio, motivato con la necessità di una revisione delle strategie a causa dell’impatto sul traffico aereo generato a livello mondiale dall’emergenza Covid” – prosegue la consigliera Spinelli.

“In questo modo Toscana Aeroporti rinvia investimenti utili alla migliore fruizione degli aeroporti toscani da parte dell’utenza e degli operatori. Mentre, in evidente contraddizione, anche con i nuovi scenari globali, si ribadisce la volontà di portare avanti il progetto di realizzazione della nuova pista a Firenze, nonostante la recente bocciatura del Consiglio di Stato e la contrarietà di amministratori locali, associazioni e comitati. Un’opera adesso ancor più inutile, oltre che dannosa per l’ambiente e il territorio, che peraltro necessita di ingenti investimenti pubblici, che nella fase di crisi economica che dovremo attraversare ancora a lungo potrebbero essere destinate a più utili scopi per il rilancio del tessuto socio economico” – continua la consigliera regionale Spinelli.

“A preoccupare, piuttosto, anche a seguito delle dimissioni dell’Amministratore Delegato Gina Giani, sono le prospettive dell’aeroporto di Pisa. Si parla di sviluppo e investimenti legati a doppio filo con l’aeroporto fiorentino, ma proprio in tal senso quello pisano deve continuare a essere considerato e valorizzato nel suo ruolo di aeroporto internazionale e di porta di accesso principale alla Toscana. Su questi interrogativi ho presentato un’interrogazione alla Giunta regionale, chiedendo se data l’ammissione di un cambio di strategia da parte di Enac e Toscana Aeroporti anche da parte della Regione non si ritenga opportuno una rivalutazione rispetto alla priorità della nuova pista fiorentina e quali siano le intenzioni circa lo sviluppo e gli investimenti sull'aeroporto di Pisa” – conclude la consigliera regionale Spinelli.

Redazione Nove da Firenze