Larsen bissa il successo dello scorso anno

Preciso, quasi infallibile il campione norvegese fa il bis e conquista per il secondo anno consecutivo il Ponte Vecchio Golf Challenge.


GOLF - PONTE VECCHIO CHALLENGE — Preciso, quasi infallibile il campione norvegese fa il bis e conquista per il secondo anno consecutivo il Ponte Vecchio Golf Challenge.

E lo fa nell’edizione, la decima, più fredda che la storia del challenge ricordi. C’è il sole stamani, ma le temperature sono ben al di sotto dello zero: condizioni quasi estreme, anche per il pubblico che però non ha rinunciato a seguire le fasi finali dell’evento.

La sfida è serratissima e la storia dei play off con il numero uno svedese, già vista nei round robin del primo giorno, si è ripetuta. Dopo le sei palline i due giocatori sono 14 pari. Serve lo spareggio che ancora una volta premierà il defender. Dall’altro quarto di finale è una splendida Diana Luna a conquistare la finale a spese dell’austriaco Martin Wiegele.

Dieci i colpi che i due giocatori dovranno tirare per aggiudicarsi il challenge. Al terzo la situazione è di pareggio: entrambi hanno posato la pallina sulla seconda isola per due volte: 14 punti a testa.

Dal quarto è il norvegese a prendere il largo e a distanziare la campionessa italiana. Con 36 punti Jan Are Larsen vince la sfida del freddo fiorentino: “Mi piace la formula di questo challenge, è divertente e comunque impegnativa, specie in queste condizioni. Mi piacerebbe tornare e fare tris.” Sorridente anche Diana Luna che per la prima volta conquista la semifinale, il miglior piazzamento dopo otto anni di presenze sul Ponte Vecchio.

“Lui è stato davvero eccezionale – commenta così la performance di Larsen – dal primo giorno, contro Karlsson ha dimostrato di avere grandi doti di approccio. E’ difficile da battere”. Torna in concessionaria la Volvo XC60 in palio per la “hole in one”: nessuno infatti ha realizzato l’ambito colpo che avrebbe permesso di tornare a casa con il modello di punta della casa automobilistica svedese

La cerimonia di premiazione, la consegna del trofeo realizzato appositamente da Richard Ginori su un antico disegno di Benvenuto Cellini hanno di fatto chiuso questa decima edizione il cui primo bilancio non può che essere positivo “per come si è svolto e sviluppato in questi tre giorni, per quello che ha saputo costruire in dieci anni e per quello che si vuole costruire nel futuro”. Michele Costantino, amministratore delegato di Mediavip, la società che da dieci anni organizza l’evento, chiude infatti così il suo saluto al termine della premiazione, facendo riferimento al background di un evento che oggi è stato inserito nella pianificazione triennale della città di Firenze e che quindi scandirà i momenti salienti della vita del capoluogo toscano fino alle celebrazioni Vespucciane.

Evidente l’orgoglio poi di Romano Boretti, presidente di Conte of Florence, che di questo evento è sicuramente il padre.

Nel pomeriggio alcuni professionisti sono stati ancora impegnati nelle ultime pro-am. La premiazione degli amatori nel tardo pomeriggio ha messo definitivamente la parola fine a questa edizione.

Redazione Nove da Firenze