I disservizi Li-nea causati da imperizia ed atti vandalici

E' quanto rende noto l'assessore provinciale Fedeli facendo riferimento ad una nota inoltrata ai sindaci di Firenze e di Scandicci dalla presidente di Li-nea Maria Grazia Martignoni.


TRASPORTO PUBBLICO — L’assessore ai trasporti e mobilità Giuliano Fedeli ha risposto, in Consiglio provinciale, ad una domanda d’attualità di Andrea Calò e Lorenzo Verdi (Prc-Pdci-Sc) sui forti disservizi del servizio di trasporto pubblico locale gestito da Li-nea.

“La Presidente di Li-nea Maria Grazia Martignoni ha già inoltrato ai sindaci di Firenze e di Scandicci una nota in cui ha riepilogato le cause e le effettive dimensioni del disservizio segnalato. Questi hanno interessato le linee 80 e 65 e alcune corse scolastiche. I disservizi – ha aggiunto Fedeli – sono stati causati in parte da guasti non previsti, da imperizia del personale ma, in parte, anche da atti vandalici su cui l’azienda sta indagando. Nello scusarsi per i disagi subiti dai cittadini, per altro tutti fronteggiati nell’arco di poche ore, la Presidente ha auspicato che venga evitato ogni tipo di strumentalizzazione e di condizionamento legato alle vertenze sindacali in corso. Andrò a verificare e chiedere a Li-nea che cosa sono questi guasti imprevisti e che cosa s’intenda per imperizia del personale. Che cosa si vuol dire? Si vuol dire che Li-nea ha autisti non capaci? Ha meccanici incompetenti? Oppure c’è una mancata manutenzione, un mancato intervento costante di sicurezza sugli automezzi? Andrò da Li-nea e cercherò di verificarlo. Ci sono due questioni che mi riprometto di riportare in Consiglio per chiarire che cosa s’intenda per questi guasti imprevisti e questa imperizia del personale”.

Calò ha apprezzato: “La disponibilità data dall’Assessore ad andare oltre la risposta formale. Con l’assessore Di Fede abbiamo già discusso delle questioni che riguardano i lavoratori di Li-nea. Motivo della controversia con l’azienda è proprio il problema legato alla manutenzione ordinaria e straordinaria. I lavoratori hanno spiegato più volte che a Li-nea c’è stato un turnover degli autoveicoli ma alcuni acquistati sono stati utilizzati senza essere prima verificati e altri autoveicoli non sono stati ammodernati. I lavoratori denunciano da tempo che Li-nea interviene solo quando è accaduto il guasto o l’evento che ha provocato l’interruzione di un servizio pubblico, come quello scolastico. E’ importante, quindi, che le istituzioni verifichino sul posto la situazione. Anche le organizzazioni sindacali hanno espresso solidarietà all’utenza colpita dai disagi ma sono mesi che le stesse organizzazioni sindacali ed i lavoratori lamentano le carenze in materia di manutenzione. Non adeguamenti salariali, solo più attenzione alla sicurezza”.

Redazione Nove da Firenze