Calcio, Fiorentina: il Palermo vince al Franchi

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
09 marzo 2009 00:39
Calcio, Fiorentina: il Palermo vince al Franchi

Era la partita che poteva dare alla Fiorentina un vantaggio rilevante nella corsa Champions, anche in virtù dei risultati delle concorrenti,ma i Viola hanno sprecato malamente l’occasione facendosi travolgere da un Palermo che, reduce dalla sconfitta interna nel derby col Catania, ha trovato le giuste motivazioni per vincere la gara. Eppure i Viola avevano affrontato l’incontro con il piglio giusto, collezionando nei primi trenta minuti non poche occasioni. Era trascorso solo un minuto quando Donadel tira di poco fuori.

I Viola arrivano con una certa facilità dalle parti di Amelia e al 5’ colpiscono un palo con Jorgensen., mentre al nono un tiro di Montolivo è parato dal portiere rosanero. Sembra una Fiorentina ben diversa da quella vista domenica scorsa a Reggio Calabria e al decimo un tiro di Gilardino sull’esterno della rete regala l’illusione del goal. Il Palermo soffre la maggior vivacità dei Viola e si fa vedere dalle parti di Frey solo al 21’ quando Miccoli tira alto sopra la traversa. Dopo questo inizio spumeggiante che non è riuscito a finalizzarsi in goal, il ritmo dei Viola cala e si adegua al ritmo del Palermo, che controlla senza difficoltà sino al riposo le prevedibili manovre viola.

Nella ripresa il Palermo passa in vantaggio. La Fiorentina, che ha ,praticamente smesso di fare pressing dal trentesimo del primo tempo, consente a Cassani di arrivare al limite dell’area di rigore. Gamberini sbaglia l’intervento sul cross di Cavani, Frey salva su Miccoli ma Simplicio ribatte in rete. La Fiorentina in svantaggio è in difficoltà a reagire. Prandelli toglie Jorgensen e inserisce Semioli. I Viola cercano il pareggio ma concedono troppa libertà a Guana e Cavani e all’undicesimo arriva il secondo goal del Palermo, ad opera dell’ex Miccoli.

Ci sarebbe il tempo per rimettere in sesto la partita, se si adoperasse le grinta mostrata nella partita col Genoa ma oggi la squadra non mostra sufficiente personalità e neanche un necessario cambio di gioco. I Viola continuano in un gioco prevedibile e privo di movimenti senza palla, che non crea difficoltà al Palermo. Entra in scena ed è un po’tardi Mutu. Prima il rumeno viene fermato con un fallo da rigore,che l’arbitro ignora, va vicino al goal al 37, e al 43’ reclama giustamente per un altro rigore.

La partita finisce colla vittoria del Palermo e con la consapevolezza di un’occasione persa dai Viola.
La Fiorentina ha giocato una brutta partita. D’altra parte nonostante la serie positiva che si interrompe oggi, la squadra non ha mai giocato molto bene. Era ,purtroppo prevedibile, che questi risultati positivi, spesso fortunosamente riacciuffati grazie a prove di carattere o a colpi di classe di Mutu e Gilardino, dovessero in qualche modo interrompersi .Questo non gioco , che ha fatto emergere da parte della stampa sportiva quegli elementi di critica, che hanno suscitato reazioni, a nostro parere eccessive, da parte di Prandelli e della Fiorentina, era l’evidente sintomo che qualcosa non andava a dispetto dei punti ottenuti.

Singolare appare anche la scarsa condizione fisica di diversi calciatori, a due mesi da quel ritiro di Marbella, che negli ultimi anni era stato straordinariamente efficace per concludere in un crescendo di forma il campionato. Adesso, senza cadere in sgradevoli e sterili discussioni, ci auguriamo che Prandelli , che gode della fiducia dei tifosi , della Società Viola e della critica sportiva,possa trovare la soluzione dei problemi per raggiungere l’obiettivo Champions.
Queste le parole di Cesare Prandelli a Sky: "Abbiamo fatto un buon primo tempo, poi dopo il primo tempo ci siamo sciolti.

Martedì ci confronteremo per capire cos'è successo. A volte abbiamo una reazione anche di pancia, ma oggi non è successo. Mancanza di personalità'?Primo tempo equilibrato con occasioni, nel prendere gol ci siamo smarriti sia nel gioco che nella personalità. Oggi se contiamo gli errori tecnici non finiamo più. Dobbiamo capire le cause del secondo tempo. Montolivo? Le prestazioni dal punto di vista della volontà ci sono sempre state, è mancata un po' l'idea di gioco. Non solo lui ma molti hanno sbagliato azioni di gioco anche semplici.

Il saluto finale? Sono stati bravissimi, i fischi dopo una prestazione come questa ci stanno e vanno accettati. Lungo periodo di difficoltà? Non lo so. Abbiamo fatto gare non brillanti, ma di carattere. La sensazione è che arriviamo sempre dopo gli avversari, specie a centrocampo. Serve ordine ed equilibrio in questo frangente. Nonostante i risultati che sono arrivati non siamo brillanti. Un sorriso? Guardando la classifica siamo ancora quarti”.

Alessandro Lazzeri

Fiorentina - Palermo 0-2
Fiorentina: Frey, Comotto, Gamberini, Dainelli, Pasqual, Donadel (11'st Bonazzoli), Melo, Montolivo, Jorgensen (7'st Semioli), Gilardino, Mutu.

A disp: Storari, Kroldrup, Zauri, Gobbi, Semioli, Jovetic, Bonazzoli. All: Prandelli
Palermo: Amelia, Cassani, Carrozzieri, Bovo, Balzaretti, Guana (33'st Tedesco), Liverani, Nocerino, Simplicio, Cavani (39'st Succi), Miccoli (14'st Kjaer). A disp: Ujkani, Kjaer, Savini, Tedesco, Morganella, Succi, Hernandez. All: Ballardini.
Arbitro: De Marco Di Chiavari
Reti 2'st Simplicio, 10'st Miccoli

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