Protezione Civile: gestione associata a Bagno a Ripoli, Figline Valdarno, Incisa e Rignano sull’Arno

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
21 febbraio 2009 18:41
Protezione Civile: gestione associata a Bagno a Ripoli, Figline Valdarno, Incisa e Rignano sull’Arno

I Sindaci Luciano Bartolini (Bagno a Ripoli), Riccardo Nocentini (Figline Valdarno), Fabrizio Giovannoni (Incisa in Val d’Arno) e Gianna Magherini (Rignano sull’Arno) hanno firmato oggi sabato 21 febbraio 2009, ore 10, la convenzione per la gestione associata dei servizi di Protezione Civile e Antincendio boschivo fra i Comuni di Bagno a Ripoli, Figline Valdarno, Incisa in Val d’Arno e Rignano sull’Arno.
La cerimonia di nascita del Centro Intercomunale Arno Sud Est Fiorentino si è svolta presso la Sala Consiliare del Comune di Bagno a Ripoli, alla presenza dell’Assessore provinciale alla Protezione Civile Stefano Giorgetti, della dr.

Rosa Milano della Prefettura, degli Assessori alla Protezione Civile dei vari Comuni, dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia Municipale di Bagno a Ripoli e delle Associazioni di Volontariato di settore dei 4 Comuni. Le attività di Protezione civile e Antincendio boschivo sono regolate da un sistema di norme statali e regionali che consentono di governare e gestire le diverse situazioni che si presentano anche in forma di emergenze, ai fini di salvaguardare la vita e i beni dei cittadini e naturalmente anche l’ambiente.

Un obiettivo, questo, che si può raggiungere unendo le risorse per poter rispondere al meglio alle necessità della comunità in situazioni delicate e imprevedibili come le emergenze. È per questo motivo che i Comuni di Bagno a Ripoli, Figline Valdarno, Incisa in Val d’Arno e Rignano sull’Arno hanno elaborato un progetto di gestione associata del servizio di Protezione civile e Antincendio boschivo, ad oggi attribuito alle singole amministrazioni comunali. La gestione associata consente non solo di adempiere alle disposizioni normative, ma anche di garantire, attraverso il coordinamento territoriale, maggiori livelli di presidio e prevenzione dei rischi.

Consente inoltre di valorizzare e coordinare le professionalità e le esperienze maturate dai singoli comuni associati, ottimizzando le risorse e rendendo più efficienti le strutture comunali coinvolte. Nella gestione associata, con particolare riferimento al servizio di Protezione civile, è prevista l’attivazione di un Centro situazioni intercomunale, ossia di una struttura unitaria permanente e ordinaria, operativa 24 ore su 24, dotata di personale, di locali e di adeguata strumentazione che dovrà essere il primo riferimento per ogni evento, sia comunale che sovracomunale.

È inoltre prevista l’approvazione di un unico piano intercomunale di Protezione civile, che integra e sostituisce i singoli piani comunali. All’interno della gestione associata del servizio di Protezione civile, si prevede anche l’attivazione di un Centro antincendio boschivo intercomunale, ossia di una struttura unitaria permanente e ordinaria, dotata di personale, di locali e di adeguata strumentazione che dovrà essere il primo riferimento per ogni evento, sia comunale che sovracomunale.

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