Il Divo Fiorentino: Renzi scambia Andreotti per un Genio, alla vigilia della stroncatura internazionale a Cannes

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
20 maggio 2008 01:21
Il Divo Fiorentino: Renzi scambia Andreotti per un Genio, alla vigilia della stroncatura internazionale a Cannes

Come si fa a mettere insieme a Firenze il senatore a vita Giulio Andreotti, un convegno sulle autonomie locali e la rassegna 'Il Genio Fiorentino"? Chiedetelo al Presidente della Provincia, Matteo Renzi, che al più vecchio, navigato e controverso politico italiano ha offerto ieri la possibilità di accomodarsi su una poltrona mediatica, proprio alla vigilia della presentazione dell'ultimo film di Paolo Sorrentino, «Il Divo», in concorso venerdì prossimo al Festival di Cannes. La pellicola, al cinema dal 28 maggio, è un ritratto al vetriolo di Giulio Andreotti, che non avrebbe gradito questa sorta di carrellata della sua carriera politica: «Bello ma molto malvagio e scorretto» è il commento di Giulio Andreotti dopo l’anteprima: "Ne avrei fatto volentieri a meno: mette in evidenza un certo numero di difetti che ho, ma anche alcuni che non ho".
E cosi Giulio Andreotti si è rifatto a Firenze, ospite d'onore di un convegno costruito apposta per offrirgli una ribalta riparatrice, con apposita conferenza stampa, in cui tra un battuta e l'altra, il Divo è stato richiesto di esprimersi su ogni argomento e, per ringraziare il suo ospite fiorentino si e' detto persino favorevole a una legge speciale per Firenze, cosa che ha infatti ha reso felici gli oppositori di Renzi.
Forse il giovane Presidente dell'Amministrazione provinciale ha proprio Andreotti come modello ispiratore dell'agire politico e quando ieri gli ha fatto cenno di accomodarsi sulla sua poltrona per la firma di alcuni documenti, il Senatore Andreotti ha risposto con una battuta delle sue: “Posso darle un consiglio? Non ceda mai la sua poltrona, nemmeno in affitto”.

Ma forse sono in tanti a Firenze ad essersi pentiti da tempo di aver affittato a proprie spese quella poltrona a Renzi.
N. Nov.

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