Contro l’inquinamento delle acque provocato da nitrati di origine agricola: come applicare la Direttiva Europea


Firenze, 9 novembre 2007- Dopo gli appuntamenti che si sono svolti nel mese di luglio e che hanno interessato le aree intorno al lago di Massaciuccoli e la zona costiera tra Rosignano Marittimo e Castagneto Carducci, l’Arsia ha programmato, su incarico della Regione Toscana, altri cinque incontri nelle tre zone vulnerabili da nitrati di origine agricola individuate nel 2007 che, in particolare, interesseranno le imprese agricole e i tecnici che operano in Val di Chiana, nella Laguna di Orbetello e Lago di Burano e nell’area costiera tra San Vincenzo e la Fossa Calda. Nel corso degli incontri saranno fornite alle imprese agricole e ai tecnici le informazioni tecniche funzionali all’applicazione della Direttiva Nitrati e del Piano di azione regionale obbligatorio per queste aree.
In particolare il calendario degli incontri prevede:
- tre seminari nell’area della Val di Chiana: il 12 novembre a Camucia, presso Agri2000; il 16 novembre a Montelpuciano (Hotel Unaway, ex Il Grifo), il 20 novembre a Monte San Savino (Ristorante Domenico);
- un seminario nell’area costiera tra San Vincenzo e la Fossa Calda: il 23 novembre a Venturina (Cooperativa Terre dell’Etruria);
- un seminario nell’area della Laguna di Orbetello e del Lago di Burano: il 28 novembre a Capalbio, presso la Sala Tirreno, Borgo Carige.
Le relazioni in programma illustreranno le iniziative regionali attivate per l’applicazione della Direttiva Nitrati, le norme del Programma di Azione regionale, il recepimento della Direttiva Nitrati nell’ambito della condizionalità e gli aspetti agronomici relativi all’attuazione della normativa. In occasione dei seminari verrà distribuita una brochure informativa.

Redazione Nove da Firenze