Mani Artigiane: il Casentino è la capitale mondiale del ferro


Arezzo, 29 agosto 2007- Mani Artigiane al via domani, giovedì 30 agosto, con la XVII edizione della Biennale del Ferro Battuto di Stia (Ar), evento che si protrarrà fino a domenica 2 settembre con la incoronazione del miglior forgiatore del mondo. Saranno presenti nel borgo casentinese oltre 300 forgiatori provenienti da ben 24 nazioni di tutto il mondo per contendersi il titolo unico in Europa. Ferro e fuoco si incontrano dunque in questa trentennale rassegna mercantile dell’artigianato del ferro battuto, organizzata dal Comune di Stia e dall’Associazione Autonoma per la Biennale d’Arte Febbrile e che rientra nel marchio Mani Artigiane promosso dal Consorzio Casentino Sviluppo e Turismo. “Un grande appuntamento per il settore – ha affermato l’assessore provinciale alle Attività Produttive Andrea Cutini - momento di valorizzazione e promozione delle tecniche e della sapienza dei maestri artigiani del territorio della provincia di Arezzo e Mani Artigiane vuole rappresentare l’elemento di unione di tre piccole ma importanti realtà dell’artigianato casentinese”. “Mani Artigiane” nasce dalla volontà di una valle di tutelare, attraverso manifestazioni di valore, un artigianato artistico di grande spessore e quindi un comparto economico importante che ha fatto della tradizione e della qualità le basi del suo successo. Tutelare questi due aspetti – tradizione qualità – significa valorizzare anche turisticamente il distretto Casentino.
Tre in tutto gli eventi biennali per rimarcare l’importanza della lavorazione di queste tre materie prime di cui il Casentino è ricco. Si comincia, come detto, con il ferro a Stia, e si prosegue con la pietra a Strada in Casentino (comune di Castel San Niccolò) dove dal 2 al 9 settembre andrà in scena la quattordicesima edizione della Mostra della Pietra Lavorata – Arte e Artigianato. Il trittico delle biennali si concluderà a Pratovecchio dove, dal 12 al 14 ottobre, sarà il legno protagonista con la settima edizione de “Le forme del legno”.
Per ogni evento il Consorzio Casentino Sviluppo e Turismo promuoverà dei pacchetti speciali per scoprire il Casentino e i mestieri di questa valle. Soggiorni durante le manifestazioni di Stia, Strada e Pratovecchio, con la possibilità di visite guidate nel parco. Il Consorzio è una importante realtà imprenditoriale nata nel maggio del 2002 per volontà di enti pubblici e di numerosi imprenditori privati con l’obiettivo di unire le proprie forze e fare della valle, già vocata al turismo, un vero distretto turistico di alta competitività rispetto ad altre simili mete in Italia e all’estero. Fanno parte del Consorzio, oltre a soggetti privati, i 13 Comuni che formano il Casentino, la Provincia di Arezzo, il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, il Monte Falterona, Campigna e la Comunità Montana del Casentino.

Redazione Nove da Firenze