Regioni e nuovi Statuti: quali prospettive?

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
24 gennaio 2007 18:31
Regioni e nuovi Statuti: quali prospettive?

Sono sei le Regioni italiane che stanno lavorando all’attuazione dei nuovi statuti, approvati dopo la recente riforma costituzionale. Su invito del presidente della commissione speciale per gli adempimenti statutari del Consiglio regionale toscano, Piero Pizzi, i presidenti delle commissioni di quelle Regioni si sono dati appuntamento a Firenze per fare il punto sul loro lavoro e confrontare le proprie esperienze.
Si tratta di un lavoro delicato ed importante, che nel prossimo futuro inciderà profondamente sugli assetti istituzionali.

Un lavoro al quale guardano con interesse anche gli altri Consigli regionali italiani, che si apprestano ad affrontare gli stessi problemi.
L’incontro è fissato per venerdì 26 gennaio 2007 e si concluderà con una tavola rotonda, che inizierà alle ore 14,30, in Sala Gigli di Palazzo Panciatichi, in via Cavour 2.
A fare gli onori di casa, oltre al presidente della commissione toscana, saranno i vicepresidenti, Loriano Valentini e Lucia Franchini, ed il segretario, Carlo Bartoloni.

Parteciperanno alla tavola rotonda i presidenti delle commissioni speciali di Emilia Romagna, Gianluca Borghi, Umbria, Ada Girolamini, Calabria, Salvatore Magarò, Lazio, Francesco Saponaro. "Le Regioni sono citate molto per i costi, ma poco quale strumento per una nuova organizzazione dello Stato, che invece accentra sempre più i suoi poteri - ha sottolineato Piero Pizzi - Di questo sono responsabili anche i Consigli regionali per i loro ritardi nei processi statutari. Nodi politici ed istituzionali quali l’autonomia delle assemblee, gli organi di garanzia, la qualità delle leggi, la partecipazione dei cittadini devono essere affrontati al più presto".

(dp)

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