Tessile: meno produzione, più commercio


PRATO – Sulle prospettive che, a livello mondiale, si delineano per il settore tessile, Confartigianato Imprese Prato vuole vedere chiaro ed è per questo che ha deciso di organizzare, per il prossimo lunedì 27 febbraio, un nuovo incontro di Confartigianato Caffè, dal titolo “Commercio mondiale. Prospettive per il tessile dopo il vertice di Hong Kong”: l’appuntamento è fissato per le ore 21, presso la Galleria di Palazzo degli Alberti, nella sede di Cariprato.

Una location prestigiosa, dunque, quella che farà da cornice a questo incontro di Confartigianato Caffè, il primo del 2006, come del resto anche i nomi delle personalità chiamate a prendere parte alla serata.

Il presidente di Confartigianato Moda e Confartigianato Imprese Prato, Stefano Acerbi, avrà infatti come suo interlocutore Amedeo Teti, Direttore generale delle politiche commerciali per il ministero delle Attività produttive, responsabile dell’attività governativa, sia in ambito comunitario che internazionale, legata alla tutela degli interessi economico – commerciali nazionali. Per l’occasione sarà gettato uno sguardo sui negoziati in corso nella sede del Wto a Ginevra, in vista della scadenza del 31 luglio – data entro la quale saranno definiti i nuovi coefficienti per il calcolo dei dazi sulle merci – partendo dai risultati cui è approdato il vertice mondiale di dicembre a Hong Kong.

E proprio per riannodare i fili del Wto, lunedì sera sarà presente a Prato il giornalista RAI che aveva seguito da Hong Kong le cronache del summit e al quale lo stesso presidente di Confartigianato aveva rilasciato un’intervista (poi andata in onda sul Tg1). Si tratta di Loris Gai, inviato del telegiornale della prima rete: sarà lui, infatti, a moderare il dibattito di Confartigianato Caffè.

Redazione Nove da Firenze