Dal Carnevale di Viareggio un messaggio di pace: forse verra' sospeso in caso di guerra

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
12 febbraio 2003 07:28
Dal Carnevale di Viareggio un messaggio di pace: forse verra' sospeso in caso di guerra

FIRENZE- I valori della pace saranno fra i motivi ispiratori dell'edizione del Carnevale di Viareggio che, a partire da sabato prossimo e fino alla fine di marzo, tornerà, come ogni anno da 130 anni a questa parte, a celebrare fantasia, satira, voglia di allegria e spensieratezza tipiche di questo periodo.
E' proprio per riaffermare questi valori che esaltano il confronto di culture e popoli, il trionfo della vita sulla morte e sono, in altre parole, la negazione della guerra e delle sue drammatiche conseguenze, che gli organizzatori hanno deciso di ricordare, in diversi momenti del fitto calendario di iniziative, la necessità e il dovere della pace.

Tant'è vero che, in caso di attacco all'Irak, la Fondazione valuterà l'opportunità di sospendere la manifestazione. Lo hanno sottolineato ieri, insieme al presidente della Fondazione Carnevale di Viareggio Enzo Tofanelli, gli assessori regionali alla cultura Mariella Zoppi e a finanze e bilancio Marco Montemagni. "Una opportunità di parlare un linguaggio diretto, anche di rovesciare ruoli tradizionali ma comunque di affermare i valori del confronto e del dialogo", commenta l'assessore Zoppi.
Mentre l'assessore Montemagni insiste sul "messaggio forte e sullo spirito di pace che permea questa edizione del Carnevale, raccogliendone così la tradizione pacifica che lo ha sempre contraddistinto anche nel passato".

Fra i presenti all'affollata e coreografica presentazione (fiori della Versilia e ballerine brasiliane che hanno portato l'omaggio del Carnevale di Rio) anche il presidente della Provincia di Lucca Andrea Tagliasacchi e il vice sindaco di Viareggio Carlo Alberto Di Grazia.

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