Calcio C2: la Florentia Viola a Savona per la partita della continuità
Appello congiunto dei due sindaci
Il sindaco Domenici e l'assessore Giani inviano lettera di dimissioni


Trasferta in Liguria per i viola, che affrontano il Savona reduce dalla sconfitta di Poggibonsi (4-2) di domenica scorsa. Rilevata dal presidente Bettino Piro, la squadra ligure ha per obiettivo la promozione in C1 ma adesso naviga a centro classifica con 20 punti: in casa su 7 incontri ha vinto 4 volte, pareggiato 2 e perso 1, con 7 gol fatti e 2 subiti.
Si annuncia il tutto esaurito alla stadio Bacigalupo per una sfida che serve alla squadra di Cavasin per proseguire con continuità nell’affermazione del gioco e del carattere.
Uscire imbattuti da questa trasferta è prioritario per i viola per continuare la rincorsa verso la testa della classifica: un altro risultato positivo riporterebbe l’entusiasmo della tifoseria a livello di inizio stagione.
Con Traversa squalificato , Di Livio e Ripa che stanno recuperando , Longo influenzato e Matzuzzi con risentimenti muscolari, Cavasin recupera dal doppio turno di squalifica Panarelli e potrebbe schierare la seguente formazione: Ivan in porta, Minieri – Ripa (Niccolini) – Guzzo – Radi in linea di difesa, Andreotti – Di Livio (Nicodemo) –Longo – Matzuzzi (Bonomi) a centrocampo e il duo di attacco Riganò – Evacuo.
Nel Savona, reduce dalla vittoria di Coppa Italia C con lo Spezia, non giocherà lo squalificato Bellocchi.
La formazione che l’allenatore Tufano potrebbe schierare è: Ghizzardi in porta, Delucis – Barone – Biffi – Di Gioia in difesa, Nappi – Perrella – Bracaloni – Giacchino a centrocampo, Murgita e Lamberti in attacco.
Arbitrerà l’incontro il Signor Marelli di Como.
In vista dell'incontro Savona-Florentia Viola, nel corso della settimana i sindaci delle due città, Leonardo Domenici e Carlo Ruggeri, si sono scambiati lettere nelle quali si ricordano episodi storici che accomunano i rispettivi concittadini e occasioni d'incontro in nome dello sport (oltre a domenica, il 13 dicembre alla piscina di Bellariva di affronteranno le Rari Nantes Florentia e Savona, per il campionato di pallanuoto), e hanno concordato un appello congiunto che sarà letto allo stadio ligure poco prima del fischio d'inizio. Ecco il testo: "Il confronto sportivo che si svolgerà tra pochi minuti tra Savona e Florentia offre l'occasione per ricordare un episodio che fa parte della storia delle nostre due città e il cui importante significato è ancora oggi di attualità e testimonia lo storico vincolo di amicizia esistente tra Firenze e Savona. Nell'aprile del 1477 due Galee fiorentine cariche di merci e provenienti dalla Catalogna furono attaccate dalla flotta genovese, ma i Savonesi giunti in loro difesa, le protessero, le ospitarono nel loro porto e le scortarono poi fino in Toscana. A seguito di questo fatto, nello stesso anno, ai savonesi fu solennemente concessa la cittadinanza fiorentina. In seguito, nel 1507, i savonesi, grati per l'onore accordato, contraccambiarono, dichiarando a loro volta che i fiorentini dovevano essere considerati a tutti gli effetti cittadini di Savona. Questa particolare amicizia e l'onore della cittadinanza fiorentina vennero ribaditi poi in altre diverse occasioni nel corso della storia. La partita di oggi rappresenta una felice opportunità per ricordare a tutti i savonesi ed ai graditi ospiti questa antica amicizia. Amicizia che può ritrovare, attraverso le strade dello sport, una nuova occasione per affermarsi e crescere, unendo alla passione ed alla partecipazione sportiva l'alto valore etico di quei riconoscimenti che i nostri avi vollero reciprocamente assegnarsi, e dei quali savonesi e fiorentini si sentono ancor oggi onorati. L'augurio che rivolgiamo ai numerosi sportivi savonesi e fiorentini convenuti oggi allo stadio è quello di vivere un bel pomeriggio all'insegna dello spettacolo e dello sport, rinnovando i forti e profondi legami che uniscono le nostre comunità".
Il sindaco Leonardo Domenici e l'assessore allo sport Eugenio Giani hanno inviato oggi una lettera, indirizzata a Diego Della Valle e Gino Salica, con la richiesta di inserimento nell'ordine del giorno nel prossimo consiglio di amministrazione della Florentia Viola, della loro intenzione, già ampiamente anticipata, di dimettersi dal consiglio di amministrazione della società. Ecco il testo della lettera: "Come voi ben sapete si sta sviluppando in questi giorni un confronto serrato quanto costruttivo, animato dal disegno comune della valorizzazione della società di calcio di Firenze, in merito alla convenzione di affitto dello stadio. Prima che la convenzione diventi oggetto di valutazione formale del consiglio comunale e del Consiglio di Amministrazione della Florentia Viola appare opportuno che il nostro ruolo sia ricondotto unicamente alle funzioni istituzionali di cui siamo investiti. Per questo, sottoponiamo alla vostra attenzione le nostre dimissioni dal Consiglio di Amministrazione da presentare alla prima riunione utile del consiglio stesso. E' evidente che nessuno deve leggere questo atto come disimpegno, ma come corretto e trasparente passaggio già previsto e annunciato fino dai giorni in cui fu costituita, all'inizio di agosto, la nuova società. Il progetto, che fu a base della nostra prima lettera di intenti, sta prendendo positivamente corpo; il rapporto fra nuova proprietà e dirigenza da un lato e città di Firenze dall'altro sta maturando in termini sempre più diretti; le procedure già attivate per dare vita nei primi mesi dell'anno prossimo a una forma di azionariato popolare che coinvolga la città, stanno vivendo il loro corretto iter, non vi è quindi più necessità di un collegamento che passi attraverso la nostra presenza diretta nel Consiglio di Amministrazione come è avvenuto nella fase costitutiva della società dal 1° Agosto ad oggi. Siamo certi che la nostra collaborazione sarà ancora più stretta e sentita come espressione di un progetto comune, con la speranza di riuscire in futuro a concretizzare l'obiettivo di avere una squadra che ritorni prima possibile ai massimi livelli del calcio italiano".
(as)

Redazione Nove da Firenze