A Pasqua e Pasquetta la comunicazione fa Boom

Dal Trentino alla Sicilia ciascuno titola in gloria del successo insperato


A Pasqua il Museo, il turista, la fiera, il paese fa "boom". Una regola non scritta tra giornalisti sfaticati? La sconfitta della lingua italiana? Un Paese che ha perso la fantasia o che non ha capito cosa sia una parola chiave?

La Pasqua più ricca degli ultimi anni. Stando ai titoli dei quotidiani on line, e non solo, l'Italia ha appena vissuto il suo Boom Economico. C'è anche chi, per sentirsi unico e migliore, ha attribuito il successo ad un personaggio o ad un evento specifico del territorio. 
Attenzione però: per gli scettici si tratta di una mega operazione di marketing in cui tutti hanno esaltato le proprie potenzialità: una specie di messaggio subliminale per far pensare allo sprovveduto "L'eran tutti a giro, e bischero io che son rimasto a casa.."

Ecco alcuni esempi:

"Milano: Boom di visite ai Musei Durante la Pasqua" scrive Milano Today
"Scavi di Pompei, boom di turisti: 15mila visitatori a Pasquetta" scrive Campania 24 news
"Il sole bacia la Pasquetta dei salernitani: boom di visitatori" su Metropolisweb
"Pasquetta 2014 a Matera, boom di turisti" su SassiLive
"Umbria, Pasqua e Pasquetta: Boom" su TerniMagazine
"Pasqua e Pasquetta, boom di turisti per Kandinsky" titola La Stampa
"Boom di presenze, Agropoli presa d'assalto dai visitatori" su CilentoLive
"Avellino – Pasquetta boom di turisti in Irpinia" su AvellinoOttopagine.net
"Torre Cerrano: boom di turisti per Pasquetta" su Vomanonews
"Pasquetta bagnata e fortunata in castello: boom di presenze a Udine" Today
"Boom di visitatori alla maestosa Reggia di Caserta per Pasqua e sopratutto Pasquetta" su Matesenews
"Boom di presenze alla quarta Fiera 'Arti e Mestieri' di Pescara: 20.000 persone a Pasqua e Pasquetta" Abruzzonews
"L'Acquario di Genova fa boom anche a Pasquetta" titola Il Secolo XIX

Internet non perdona. Chiunque abbia letto il  quotidiano locale si è certamente sentito orgoglioso del proprio territorio preso d'assalto, ma basta uno sguardo a Google e qualche certezza vacilla.

 Godiamoci questo risultato. Forse ci credevamo piccoli e neri come il brutto anatroccolo. Piangersi addosso è inutile, ma spesso gratifica (poi però si chiama l'amico psicologo per sfogarsi un po').

Abbiamo fatto il botto! Lo spettro della crisi è scappato davanti alla sorpresa di Pasqua: ci sono dei portachiavi talmente orrendi, nelle tradizionali uova di cioccolato, che non è difficile da credere.

Redazione Nove da Firenze