A Mercatale il corso formatori della Misericordia

In 3 weekend "accompagnati" 35 confratelli e consorelle dei Coordinamenti di Firenze, Prato, Pistoia ed Empoli

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
06 Ottobre 2026 14:28
A Mercatale il corso formatori della Misericordia

Si è chiuso domenica 4 ottobre, nei locali della Misericordia di Mercatale in Val di Pesa, il Corso Formatori Regionale dell'Area Centro, percorso che in tre weekend ha accompagnato 35 confratelli e consorelle dei Coordinamenti di Firenze, Prato, Pistoia ed Empoli verso il ruolo di formatori.

L'obiettivo del corso, come sottolineato dagli organizzatori, non era solo insegnare a fare, ma a essere presenza, ascolto e cura all'interno delle proprie comunità. Le nuove figure formate andranno a guidare le Misericordie di domani nelle discipline di Sanità, Guida Sicura, Protezione Civile e nella neonata Area Sociale.

L'ultimo fine settimana, quello di sabato 3 e domenica 4 ottobre, è stato particolarmente intenso. Ha portato i saluti istituzionali Paolo Pampaloni, infermiere, a nome del 118 di Firenze e del coordinatore delle Centrali Operative 118 dottor Nicolini.

È intervenuto poi Luigi Antonini della Polizia Municipale di San Casciano, che si è soffermato sul ruolo dell'autista, definito come il regista della sicurezza sullo scenario di intervento, una figura a cui è affidata una responsabilità fondamentale per tutto l'equipaggio e per le persone soccorse.

La parte pratica si è svolta tra isole di training, colloqui con la commissione ed esercitazioni di guida.

Il momento conclusivo ha visto gli interventi del direttore della Federazione Regionale delle Misericordie della Toscana Filippo Pratesi e della responsabile dell'Ufficio Formazione Regionale Benedetta Ferreri.

Pratesi ha ricordato che da qui passa il futuro del Movimento, attraverso formatori capaci di prendersi cura della persona prima ancora di applicare i protocolli, richiamando il senso profondo del nome Misericordia e il filo rosso che lega l'associazione a otto secoli di storia. Ferreri ha illustrato l'attualizzazione delle Opere di Misericordia e il valore della quarta disciplina, quella sociale, che va dai moduli Special Care dedicati alle persone fragili nelle maxi-emergenze al Pronto Intervento Sociale, fino ai progetti ASSO, Casa del Noi ed Empori Solidali.

Su questa linea anche l'intervento di Andrea Vezzosi, delegato alla formazione del Coordinamento Misericordie Area Fiorentina, che ha sottolineato come la forza del formatore stia nella capacità di mostrarsi autentico, perché la fragilità è la nostra arma migliore.

Emozionante è stata la restituzione finale da parte dei discenti, dai futuri formatori di Guida a quelli dell'Area Sociale, della Protezione Civile e della Sanità. Dalle loro testimonianze è emersa la ricchezza di una crescita condivisa, fatta di ascolto reciproco e della bellezza di sentirsi parte di un unico grande Movimento, unito dalla stessa passione per il dono.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla Misericordia di Mercatale in Val di Pesa, al governatore Fiorenzo Marcucci e a tutto lo staff per l'accoglienza e la disponibilità della struttura, ai delegati zonali e alle strutture dei Coordinamenti di Firenze, Prato, Pistoia ed Empoli, e allo staff regionale della Formazione, ai referenti di disciplina e ai facilitatori che hanno accompagnato con dedizione e cura la crescita dei fratelli e delle sorelle.Ora il cammino prosegue nelle singole associazioni. L'augurio ai nuovi formatori è di essere sempre testimoni umili, entusiasti e veri.

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