Rubrica — Fiorentina

A Ferrara rocambolesca vittoria dei viola

Il Var protagonista. Dalla possibile sconfitta alla goleada. Chiesa leader, Simeone ritrovato, bene Gerson. Errori e incertezze nella fase difensiva priva del fondamentale apporto di capitan Pezzella.


Il largo risultato con cui la Fiorentina esce vittoriosa da Ferrara non deve ingannare. E' stata una vittoria meritata ma tuttaltro che facile per i ragazzi di Pioli. La partita sembra muoversi nel modo giusto per i viola che attaccano con insistenza.Al primo minuto buona azione di Chiesa sulla destra

e passaggio al centro per Biraghi e Gerson che davanti alla porta non riescono a concretizzare. Dopo tre minuti ancora un'azione pericolosa dei Viola :scambio Biraghi- Chiesa e pallone a Veretout il cui tiro è deviato sulla linea da un difensore. E' la Fiorentina a fare la partita mentre la Spal bada soprattutto a difendersi. All'undicesimo è Gerson a impegnare Viviano.

La Fiorentina ci prova ma non riesce a pungere. Ai quarto d'ora la partita, dopo la sfuriata iniziale viola, tende a trovare un certo equilibrio. Valoti impegna Lafont con un tiro dalla distanza. Dopo la mezzora è il portiere francese a commettere un erroraccio,dando palla ad Antenucci che non riesce però ad approfittarne. Due minuti dopo è Muriel a colpire la traversa dopo un bel cross di Biraghi. La Fiorentina commette diversi errori nelle ripartenze,la difesa senza Pezzella appare abbastanza insicura regalando occasioni alla Spal come al 36' quando un pasticcio difensivo del reparto arretrato porta al vantaggio dei ferraresi. Lafont si oppone alla grande a un tiro di Valdifiori ma la respinta è ribattuta in goal da Petagna che anticipa agevolmente i difensori viola.

Un vantaggio della Spal immeritato che è fortunatamente colmato sul finire del tempo da un gran goal di Edimilson Fernandes.

Nella ripresa Pioli schiera Laurini al posto di Ceccherini, mentre Semplici sostituisce Valdifiori con Schiattella . La Fiorentina attacca ma non concretizza. Al quinto Benassi, servito da Chiesa,non riesce a segnare. Nonostante gli ottimi spunti di Chiesa la Fiorentina non riesce a pungere.Pioli toglie Benassi e manda in campo Simeone.  Dopo una bell'azione personale Chiesa è steso in area da Felipe. Il fallo è evidente ma l'arbitro lascia correre. La Spal in ripartenza sorprende la disattenta difesa viola e trova il goal con Valoti. La Fiorentina è sotto di un goal, la Spal sembra vicina a trovare finalmente una vittoria,quando un colpo di scena cambia tutto. L'arbitro è chiamato a consultare il Var a proposito del fallo su Chiesa che risulta evidente .Il goal della Spal è annullato ed è concesso ai Viola un calcio di rigore che Veretout trasforma al 33'. I viola in pochi attimi passano da un possibile ko a un vantaggio insperato.. Mentre la Spal accusa il colpo e sparisce dal campo, la Fiorentina dilaga. Al 35' Simeone in ripartenza percorre cinquanta metri di campo e batte Viviano, mentre al 43' Gerson segna il quarto goal. Un successo meritato per la Fiorentina che si avvicina alla zona Uefa. Un successo importante in vista dei prossimi impegni in Campionato e in Coppa Italia. Ci auguriamo che la squadra possa ritrovare quella solidità difensiva che oggi è un po' mancata. Buona la prova di Chiesa , di un Simeone ritrovato e di un Gerson in crescita.

Queste le parole di Stefano Pioli a Dazn, con la prima domanda che è sull’episodio Var che ha deciso la gara: “E’ evidente che quella situazione sia stata determinante, ma sarebbe stato un peccato, per la prestazione fatta, trovarci sotto nel punteggio. Abbiamo commesso errori tecnici ma questi ragazzi mi stanno dando delle soddisfazioni enormi a livello di spirito e carattere. La squadra sta crescendo da diverso tempo. Adesso stiamo bene, è un peccato vedere certi errori, perché abbiamo dimostrato di essere padroni del campo. E’ anche vero che oggi in campo c’erano cinquanta anni di differenza tra le due squadre, qualche errore lo devo concedere. E’ chiaro che nelle prossime partite dobbiamo fare scelte migliori anche in fase offensiva.

Simeone? E’ un titolare, posso scegliere con serenità i primi undici e so di avere i cambi giusti. Conta il suo approccio, sapevamo che vincere qui sarebbe stato difficile ed importante. Siamo stati bravi e volenterosi. Chiesa? Qualcosa gli grido sempre, li voglio aiutare tutti ogni giorno. E’ chiaro che qualcosa si può fare meglio, a lui sto togliendo dei compiti difensivi e quindi è più lucido davanti, ma deve lavorare sempre per la squadra. La fascia? E’ cresciuto tanto, nella condivisione e nel lavoro con la squadra. La può gestire molto bene, chiaramente sperando che torni velocemente sul braccio di German, perché abbiamo bisogno di lui”.

Spal - Fiorentina 1-4

SPAL (3-5-2): Viviano; Cionek, Felipe, Bonifazi; Lazzari (12' pt Murgia), Valoti, Valdifiori (1' st Schiattella), Kurtic, Fares; Petagna, Antenucci. Allenatore: Semplici

FIORENTINA (3-4.3) Lafont; Ceccherini, Milenkovic, Vitor Hugo, Biraghi; Benassi (26' st Simeone), Edimilson Fernandes, Veretout; Chiesa, Muriel, Gerson. Allenatore: Pioli

Arbitro: Pairetto di Nichelino

Reti: 36' pt Petagna, 41' pt Edimilson Fernandes; 30' st Veretout (rigore), 33' st Simeone, 43' st Gerson

Note: ammoniti Fernandes, Veretout, Biraghi, Fares, Cionek

Fiorentina — rubrica a cura di Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri — Giornalista e scrittore, laureato in Lettere, ha pubblicato su testate giornalistiche nazionali e locali (Paese Sera, Avanti, Teleregione, Industria Toscana, Michelangelo, Ricerche Storiche)

E-mail: arte@nove.firenze.it