Con il supporto di un vasto numero di forze europeiste e della comunità ucraina, il gruppo consiliare Casa riformista (Italia Viva - +Europa) promuove l’appello per sensibilizzare le istituzioni sul tema della tutela dei bambini rapiti e dei prigionieri civili nei territori occupati dopo l’invasione russa.
L’iniziativa è prevista per lunedì prossimo, alle 17.30, in Consiglio regionale, dove verrà presentato l'appello alla Regione a favore dei bambini rapiti e dei prigionieri civili in Ucraina. L'iniziativa è coordinata dal gruppo consiliare di Casa riformista (Italia Viva - +Europa), con la partecipazione di Yuliya Muts dell'associazione Ucraina - Firenze Lilea, Alina Dmytrenko di Save Ukraine e Tatiana Zelena, sorella di un prigioniero civile. Oltre a Italia Viva e +Europa, promuovono l’iniziativa Azione, Volt, ORA!, Partito Socialista Italiano, Partito Liberaldemocratico, Radicali italiani, Federazione dei Giovani Socialisti, Partito Repubblicano Italiano, Libertà Eguale, Europa Radicale.
''L'evento - spiegano gli organizzatori - rappresenta un'occasione per ribadire l'impegno della Toscana verso i diritti dei bambini e delle persone trattenute ingiustamente, rafforzando la solidarietà e la cooperazione internazionale. Vogliamo dare voce a chi non ce l'ha, sottolineando il ruolo centrale della Regione nella promozione della tutela dei più vulnerabili''. Il gruppo di Casa riformista, indicano Francesco Casini e Federico Eligi, ''si impegna a presentare un atto in Consiglio regionale, al fine di tradurre gli esiti del confronto in impegni concreti''.
All'iniziativa porteranno il proprio sostegno anche il senatore di Italia viva Ivan Scalfarotto e il deputato e segretario di Più Europa Riccardo Magi, e i rappresentanti delle forze politiche promotrici, che interverranno sul tema dell'appello e delle azioni concrete di sostegno alla popolazione ucraina.L'incontro vuole essere un momento di sensibilizzazione e partecipazione, volto a rafforzare la consapevolezza sul dramma dei bambini e dei prigionieri civili ucraini e a promuovere iniziative concrete di tutela e sostegno da parte delle istituzioni.