Il personale dell’ufficio postale di Empoli Centro ha sventato nelle scorse settimane una truffa ai danni di un cliente che si era recato allo sportello per effettuare un bonifico istantaneo di oltre 19mila euro. La convinzione di aver ricevuto un bonifico per errore e l’urgenza di restituire rapidamente la somma: è questo lo scenario dell’ultimo tentativo di frode.
Il cliente era stato agganciato telefonicamente da un sedicente poliziotto che lo aveva convinto di aver ricevuto un bonifico per errore e di dover restituire subito la somma. Alcuni elementi però non hanno convinto il personale della sede che, dopo gli approfondimenti del caso, ha avuto conferma che si trattava di una truffa, sventando il tentativo.
“Bisogna sempre diffidare di chiunque richieda telefonicamente di effettuare bonifici e/o ricariche, con qualunque veste si presenti. Oggi tutti gli istituti finanziari si sono adeguati alle nuove regole per garantire pagamenti sicuri e veloci, integrando nelle proprie piattaforme il servizio di verifica del beneficiario che consente di notificare all’ordinante eventuali discrepanze tra il nome del beneficiario e il suo conto di pagamento (IBAN). Perciò se qualcuno ci contatta raccontandoci che abbiamo ricevuto denaro “per errore” e che dobbiamo restituirlo con urgenza si tratta certamente di una truffa.
In questi casi, prima di fare qualunque cosa, è bene rivolgersi al personale dei nostri uffici, debitamente formato a riconoscere tali tipologie di raggiro e preparato ad attuare le misure di protezione necessarie. Ai cittadini bisogna ricordare di non rivelare mai a nessuno e per nessun motivo le proprie credenziali di accesso all’home banking, i propri codici pin e/o otp e di fermarsi davanti a richieste telefoniche inconsuete come questa. La segnalazione e la verifica preventiva della vera natura del messaggio sono le uniche armi per intercettare le frodi e stopparle sul nascere” - dichiara la responsabile di Fraud Management Centro Nord Alessandra Mariotti.
Con l’obiettivo di aiutare il cliente ad acquisire consapevolezza e diffidare da tentativi di contatto tramite strumenti quali sms, mail o telefonate, Poste Italiane mette al centro la sicurezza dei cittadini con numerose iniziative. Oltre ai corsi di formazione antifrode destinati ai dipendenti, l’azienda ha redatto un vademecum antifrode rivolto ai cittadini, disponibile online e in distribuzione negli uffici postali fiorentini.
Nel vademecum che Poste distribuisce alla clientela per accrescere la loro tutela contro frodi e truffe sono indicati alcuni consigli per evitare spiacevoli sorprese, in particolare: