Sentenza del Tar sull’ex ippodromo delle Mulina

Torselli (FdI-ECR): “Nel 2015 chiedemmo di revocare la concessione. La sinistra bocciò tutto: Firenze ha perso 10 anni”

Redazione Nove da Firenze
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05 Marzo 2026 23:55
Sentenza del Tar sull’ex ippodromo delle Mulina

Sull’ex ippodromo Le Mulina, il Tar ha stabilito che è legittima la decisione del Comune di revocare la concessione. Secondo i giudici ‘il ricorso è infondato" e quello del Comune è “un atto plurimotivato” perché “tutti gli inadempimenti contestati alla ricorrente dal Comune di Firenze e posti a fondamento del provvedimento di decadenza dalla concessione demaniale risultano gravi e di notevole importanza e tali da legittimare il provvedimento”.

"Giusto ieri il consigliere Sabatini in commissione Urbanistica, nella discussione di un atto relativo al recupero di funzioni destinate a abitazioni residenziali sociale e studentati pubblici nell’area del parco delle cascine, aveva espresso il timore che il contenzioso fosse ben lungi dall’essere chiuso, visto che, a suo dire c’erano stati degli errori ‘inconfutabili’ nella partenza della concessione. Auspichiamo che anche il consigliere Sabatini sia contento dell’esito, ma resta netta la sensazione che una parte politica preferisca alimentare un clima di incertezza mascherando l’incapacità di portare contributi concreti -dichiara il presidente della Commissione urbanistica Renzo Pampaloni- Non è la prima volta che accade: l’ultima dimostrazione risale giusto a ieri visto che l’atto di commissione proposto sul Parco delle Cascine (e votata all’unanimità ieri in commissione Urbanistica) è stato redatto con i contributi pervenuti solo dalle forze della maggioranza". 

“Leggo che il sindaco Sara Funaro rivendica, giustamente, la possibilità di restituire ai cittadini l’area dell’ex ippodromo delle Mulina dopo la decisione del TAR sul ricorso presentato dalla società concessionaria contro la revoca decisa dal Comune nel maggio 2025. Peccato però che questa storia avrebbe potuto chiudersi dieci anni fa: che la società non avesse nessuna intenzione di rispettare i patti e riqualificare l’area era palese già all’epoca, quindi perché si è continuato a difenderla per altri dieci anni?” dichiara l’eurodeputato di Fratelli d’Italia-ECR Francesco Torselli “Nel 2015, quando sedevamo in Consiglio comunale a Firenze, io e l’allora collega Tommaso Grassi presentammo una mozione per chiedere la revoca della concessione dell’ippodromo proprio a fronte dei gravi inadempimenti.

Una proposta chiara, che avrebbe consentito alla città di affrontare il problema con largo anticipo. La maggioranza decise però di bocciarla. Ma, prima o poi, tutti i nodi vengono al pettine. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: dieci anni persi, una lunga stagione di degrado e una battaglia amministrativa e legale che si sarebbe potuta chiudere molto prima. Se nel 2015 il Consiglio comunale avesse fatto l’interesse della città invece di fermarsi davanti al pregiudizio politico, oggi i fiorentini avrebbero recuperato quell’area da un decennio, con un enorme risparmio di tempo, soldi ed energie”.

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