Se le carte da gioco insegnano a non seguire gli stereotipi

Si chiama Cuntala ed è il gioco inventato da Barbara Imbergamo

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
30 Aprile 2014 20:41
Se le carte da gioco insegnano a non seguire gli stereotipi
Le carte da gioco di "Cuntala"

FIRENZE - Nato per caso mentre giocava con i propri figli, "Cuntala" ovvero 'raccontala', insegna ai ragazzi che ci può essere una sindaca di colore, una muratrice, un ostetrico e un padre che cucina. A inventarlo è stata Barbara Imbergamo, socia di Sociolab, gruppo multidisciplinare composto da esperte in diversi settori della partecipazione, della mediazione di conflitti e della facilitazione, della ricerca sociale e della comunicazione. Il gioco è composto da carte raffiguranti persone con profili diversi dal solito e permette di inventare storie nuove e originali. Si trova in vendita in una trentina di negozi per ragazzi e soprattutto librerie.

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