La Polizia di Stato rintraccia a Firenze in buone condizioni di salute Elena Rebeca, scomparsa lo scorso 2 marzo da Foggia. La Questura di Foggia, immediatamente, aveva avviato le ricerche della 20enne, dopo aver acquisito l’allarmante denuncia di scomparsa presentata da una sua conoscente. Nel dettaglio, nella serata dello scorso 2 marzo, una connazionale ne denunciava la scomparsa.
La stessa riferiva che entrambe, dedicandosi all’attività di meretricio, nella mattinata del 2 marzo, raggiungevano Foggia, provenendo da Canosa di Puglia. La denunciante, successivamente, perdeva le tracce dell’amica dopo che la stessa si allontanava a bordo di un’autovettura, unitamente ad un cliente, senza far più ritorno né fornire alcuna informazione. La richiedente, dunque, contattava la Polizia di Stato per denunciare la scomparsa dell’amica e fornire tutti i dettagli utili per far partire le ricerche della donna.
Immediatamente, gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Foggia, sotto il puntuale coordinamento della locale Procura della Repubblica, iniziavano una laboriosa e complicata attività investigativa, avvalendosi anche del prezioso ausilio del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia del Ministero dell’Interno.
Contestualmente all’acquisizione della notizia, la Prefettura di Foggia, prontamente, attivava il Piano Provinciale di Ricerca per le persone scomparse che, sotto il coordinamento operativo della Questura di Foggia, vedeva il coinvolgimento nelle ricerche della donna delle altre Forze di Polizia, dei volontari della Protezione Civile, della Polizia Locale e dei Vigili del Fuoco, il cui pronto intervento permetteva di scandagliare, anche attraverso l’intervento di unità specializzate (unità cinofile e sommozzatori) e l’utilizzo di strumenti tecnici, quali droni a telecamera termica, l’intera area ove la donna veniva avvistata l’ultima volta e, soprattutto, di ritrovare nell’immediatezza dei fatti il cellulare in uso alla stessa.
Nella serata odierna un equipaggio della Polizia di Stato in servizio di controllo del territorio la rintracciava a Firenze, in buone condizioni di salute.