Ricorsi al TAR contro il masterplan dell'Aeroporto di Firenze

Infrastrutture al centro dell'agenda politica regionale, ma solo per la Toscana Costiera?

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
12 Gennaio 2026 14:42
Ricorsi al TAR contro il masterplan dell'Aeroporto di Firenze

Firenze, 12 gennaio 2026- Venerdì 9 gennaio lo Studio Legale Giovannelli, Masi, Cecconi & Associati ha notificato ai Ministeri e alle Amministrazioni coinvolte quattro ricorsi per l’annullamento del Decreto del MASE di VIA-VAS n. 678/2025 (e di tutti gli altri atti connessi), con il quale è stata decretata la presunta compatibilità ambientale tra il progettato sviluppo aeroportuale e l’area del Parco Agricolo della Piana Firenze-Prato-Pistoia. L’azione è stata promossa da numerosi comitati di Pisa, Prato e provincia. Nei termini di legge i ricorsi saranno depositati davanti al TAR Toscana.

Quasi in contemporanea il commissario straordinario del Comune di Prato, Claudio Sammartino, ha promosso uno studio sull’impatto acustico del futuro assetto dell’aeroporto di Firenze e ha chiesto l’apertura di un tavolo tecnico con la Regione Toscana.

"L’apertura di un confronto basato su analisi tecniche e su dati misurabili rappresenta di per sé una buona notizia, soprattutto dopo una lunga fase caratterizzata da segnali contraddittori e da contrapposizioni sterili" dice Claudia Nati, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Firenze "Come Ordine abbiamo sempre sostenuto la necessità di affrontare il tema dello sviluppo dell’aeroporto e del suo impatto con un approccio razionale, senza pregiudizi e senza semplificazioni - continua Nati -. In questo senso il fatto che il Comune di Prato abbia chiesto uno studio tecnico sul rumore è un segnale che va nella direzione giusta".

Approfondimenti

"Dal punto di vista acustico - spiega la presidente - la Piana presenta condizioni molto differenziate: distanza dalle traiettorie di volo e caratteristiche insediative variano sensibilmente da un Comune all’altro con criticità differenziate. Proprio per questo è importante che ogni valutazione si basi su analisi tecniche specifiche e contestualizzate, capaci di leggere le diverse realtà territoriali".

"La richiesta di un tavolo tecnico per approfondire criticità, misure di mitigazione e possibili compensazioni - sottolinea poi Nati - è il segno di una volontà istituzionale di governare un’infrastruttura strategica attraverso strumenti di pianificazione e competenze tecniche, privilegiando il confronto e l’analisi".

"L’aeroporto di Firenze è un nodo fondamentale per la mobilità, l’economia e l’attrattività dell’area metropolitana - conclude la presidente dell’Ordine - e proprio per questo va inserito in una visione di sistema, che tenga insieme sviluppo, tutela ambientale e qualità della vita. Ogni passo che riporta il confronto su basi tecniche e trasparenti non può che essere letto positivamente".

Eppure le infrastrutture sono importanti per lo sviluppo del territorio. A Pisa lo hanno ben presente tutti: “Abbiamo sollecitato la reintroduzione di linee di volo business e tratte altospendenti come elemento fondamentale per la l'aeroporto Galilei e per la crescita economica dell'intero territorio, in un cambio di paradigma che deve vedere un reale sviluppo degli investimenti sullo scalo pisano e collegamenti efficienti con il capoluogo” afferma il presidente di Confcommercio Provincia di Pisa Stefan Maestri Accesi.

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