People Mover: il riequilibrio finanziario non deve coinvolgere la Regione

In commissione Ambiente passa la mozione firmata da Pd e Sì-Toscana a sinistra. Giunta impegnata a riferire su dati fruizione. Riconfermato che sistema ha sostituito il collegamento ferroviario prima esistente


La Giunta toscana dovrà riferire alla commissione consiliare competente i dati di fruizione del People Mover di Pisa e “confermare che l’eventuale riequilibrio finanziario è regolato all’interno delle convenzioni tra Comune e Pisamover senza aggravio sul bilancio regionale”. È quanto prevede la mozione sottoscritta da Pd e Sì-Toscana a sinistra approvata a maggioranza (astenuta la Lega) in commissione Ambiente, guidata da Stefano Baccelli (Pd). Il testo, inizialmente presentato dal capogruppo Sì-Toscana a sinistra, Tommaso Fattori, è stato emendato su proposta del consigliere di maggioranza, Francesco Gazzetti.

Il nuovo atto di indirizzo specifica meglio la “natura della partecipazione economica della Regione” su realizzazione e contributo in conto esercizio annuo assegnato al Comune di Pisa per il servizio di un’opera entrata in esercizio a marzo 2017. La convenzione per l’affidamento della concessione del servizio, si ricorda nelle premesse, “esclude un interessamento diretto della Regione sulla situazione economica relativa al rischio di mercato”. Il sistema People Mover, si legge ancora, “ha beneficiato, tramite la Regione, di un contributo comunitario di oltre 14 milioni di euro”. Il servizio “ha sostituito il collegamento ferroviario prima esistente”.

“Adesso possiamo dire con certezza che la Regione Toscana non erogherà contributi pubblici a copertura degli utili fantasiosamente previsti nel Piano Economico Finanziario del People Mover e non realizzati”. Lo affermano Tommaso Fattori, capogruppo di Sì-Toscana a Sinistra, e Ciccio Auletta, consigliere comunale a Pisa per Diritti in Comune. “Grazie all’approvazione della mozione di Sì-Toscana a Sinistra, è messo nero su bianco che l’eventuale riequilibrio finanziario è regolato all’interno delle convenzioni tra Comune e Pisamover, senza alcun aggravio sul bilancio regionale. La convenzione per l’affidamento della concessione del servizio - precisano Fattori e Auletta - esclude un interessamento diretto della Regione rispetto alla situazione economica che deriva dai rischi di mercato. Ma non solo: la Giunta regionale dovrà riferire al Consiglio i dati di fruizione del People Mover, dati che a Pisa chiediamo inutilmente da moltissimo tempo". “A fronte di un'opera sbagliata è per noi prioritario difendere l'interesse pubblico e in questo caso ciò significa che le eventuali perdite private non possono essere ripianate con ulteriori fondi pubblici, insomma, non devono ancora una volta ricadere sulle tasche delle cittadine e cittadini. Con la mozione appena approvata siamo riusciti a fare chiarezza ed avere la certezza che non vi saranno aggravi sul bilancio regionale a fronte della convenzione capestro siglata tra il Comune e Pisamover. Ad oggi però non è purtroppo garantito che lo stesso valga anche per il bilancio del comune di Pisa. Perciò è di fondamentale importanza il dispositivo che impegna la Giunta regionale a riferire al Consiglio i dati sulla reale situazione finanziaria del People Mover”, concludono Fattori e Auletta.

Redazione Nove da Firenze