Il mondo dello sport italiano piange la scomparsa improvvisa, avvenuta nella notte, del dirigente sportivo Marcello Marchioni, membro del Consiglio Nazionale del CONI, nonché Presidente del CESEFAS – Centro di Studi per l’Educazione Fisica e l’Attività Sportiva.
Storico dirigente dell’atletica italiana, Marchioni – che avrebbe compiuto 84 anni il prossimo 16 maggio - ha ricoperto ruoli di primo piano nella Federazione Italiana di Atletica Leggera, tra cui quelli di Presidente del Comitato Regionale Toscana (1982–1992) e di Presidente del Comitato Provinciale di Firenze, dopo una lunga esperienza anche in ambito tecnico. Era inoltre Presidente dell’ASSI Giglio Rosso Firenze, storica società di atletica insignita nel 2022 del Collare d’Oro al Merito Sportivo.Dopo aver guidato il CONI Toscana dal 1993 al 2001, è stato componente della Giunta Nazionale dal 2001 al 2013, ricevendo la Stella d’Oro al Merito Sportivo per dirigenti e contribuendo all’attività dell’organo esecutivo con competenza e visione. Successivamente, nel 2021 era stato eletto, e poi confermato nel maggio 2025, in Consiglio Nazionale quale rappresentante delle Associazioni Benemerite, incarico che ha svolto con equilibrio e profondo spirito di servizio.
La sua carriera è stata caratterizzata da un lungo e qualificato impegno nella formazione e nella cultura sportiva. Insegnante e dirigente scolastico, ha guidato il Liceo Scientifico ad indirizzo sportivo “Dante Alighieri” di Firenze, affiancando a questo ruolo un’intensa attività accademica nel campo del management dello sport e collaborazioni con università italiane e internazionali.Docente della Scuola dello Sport del CONI per oltre trent’anni, Marchioni è stato un punto di riferimento nella formazione dei dirigenti sportivi, contribuendo allo sviluppo di una visione moderna dell’organizzazione sportiva e alla diffusione dei valori educativi e sociali dello sport.
Autore di numerose pubblicazioni scientifiche, è stato coordinatore di redazione della rivista tecnico-scientifica “SDS – Scuola dello Sport” e membro fondatore della Società Italiana di Storia dello Sport.Profondamente legato al mondo delle Associazioni Benemerite, ne ha rappresentato con dedizione le istanze all’interno delle istituzioni sportive, favorendo il dialogo tra le diverse componenti del sistema sportivo.
Il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, interpretando il sentimento dell’intero movimento sportivo italiano, esprime il più sincero cordoglio alla famiglia, al CESEFAS e a tutti coloro che hanno condiviso con lui un percorso professionale e umano di grande valore.
"Con la scomparsa del professor Marcello Marchioni perdiamo non solo un grande dirigente, ma una persona che ha segnato profondamente la vita sportiva e umana della nostra comunità. Ha dedicato con passione, generosità e competenza l’intera esistenza alla formazione dei giovani e alla crescita dell’atletica leggera e dello sport in generale, diventando un punto di riferimento per chiunque abbia condiviso con lui il percorso sul campo e nelle istituzioni sportive". E' quanto hanno dichiarato la sindaca Sara Funaro e l'assessora allo sport Letizia Perini.
"Presidente dell’Assi Giglio Rosso, componente della giunta esecutiva e del consiglio nazionale del Coni, presidente regionale della Fidal - hanno ricordato - Marchioni è stato anche professore Isef e docente della Scuola dello Sport del Coni per oltre trent’anni, nonché presidente del Cefas, il Centro di studi per l’educazione fisica e l’attività sportiva, contribuendo in modo determinante alla formazione di dirigenti, tecnici e atleti. Tra i suoi contributi più significativi va ricordata anche la sua intuizione e il suo impegno nella nascita e nello sviluppo del liceo sportivo a Firenze, progetto innovativo che ha segnato un passaggio importante nel rapporto tra formazione scolastica e attività sportiva, offrendo nuove opportunità a tanti giovani.
Il suo è stato un impegno autentico, portato avanti con passione, generosità e una straordinaria capacità di mettersi al servizio dei giovani, accompagnandone la crescita con attenzione e dedizione. Ha rappresentato per anni un punto di riferimento silenzioso ma costante, capace di unire competenza e umanità, lasciando in chi lo ha conosciuto un ricordo sincero e duraturo".
"Con l’amministrazione comunale - hanno agggiunto sindaca e assessora allo sport - c'è sempre stato un rapporto di grande rispetto reciproco e di collaborazione costruttiva, non solo per l’Assi Giglio Rosso ma nell’interesse più ampio di tutto il movimento sportivo cittadino, che ha contribuito a rafforzare e far crescere. Vogliamo anche ricordare il suo impegno convinto e anticipatore sul tema della parità di genere nello sport: in un periodo in cui questi temi non avevano ancora la centralità di oggi, ha sempre sostenuto con convinzione il ruolo delle donne, promuovendone la presenza e la valorizzazione in ogni ambito del mondo sportivo, e ricevendone riconoscimento e stima da tante atlete e operatrici del settore.
"Alla famiglia, agli amici, alla società Assi Giglio Rosso e a tutti coloro che hanno condiviso con lui un percorso umano e professionale così significativo - hanno concluso Funaro e Perini - rivolgiamo le più sentite condoglianze a nome personale, della giunta e di tutta la città di Firenze".
“Esprimo il mio più profondo e sincero dolore per la scomparsa improvvisa di Marcello Marchionni. Ho avuto il privilegio di conoscere Marcello e di collaborare strettamente con lui per molti anni: un rapporto nato durante la mia esperienza da vicesindaco con delega allo sport e consolidatosi nel tempo nei miei due mandati come sindaco di Firenze". Sono parole dell’eurodeputato Dario Nardella che prosegue:
"Marcello è stato, senza ombra di dubbio, uno dei migliori dirigenti del CONI e della Federazione di Atletica Leggera. Un uomo di sport a tutto tondo, un fiorentino autentico che ha dedicato la sua vita ai valori della competizione e della crescita sociale attraverso l'attività fisica. Grazie alla sua competenza e alla sua passione, il movimento sportivo dell’atletica a Firenze è cresciuto costantemente, diventando un’eccellenza riconosciuta a livello nazionale. La sua perdita rappresenta un lutto profondo per tutta l’atletica italiana e lascia un vuoto incolmabile nella comunità sportiva fiorentina. In questo momento di dolore, desidero rivolgere il mio pensiero e le mie più sentite condoglianze alla società sportiva Asd Giglio Rosso, a cui Marcello ha dedicato anni di instancabile impegno, a tutto il movimento sportivo cittadino e, sopra ogni cosa, ai suoi cari e ai suoi familiari”, conclude Nardella.
“Marcello Marchioni è stato un grande dirigente sportivo. La sua scomparsa mi addolora profondamente. Nel corso degli anni è stato un punto di riferimento per il mondo dello sport e dell’atletica leggera in particolare. Presidente degli Assi Giglio Rosso e già membro della giunta nazionale CONI ha ricoperto ruoli apicali in tante realtà ed istituzioni sportive.
Ho avuto modo di conoscerlo molto bene ed ho avuto il piacere di poter lavorare con Marcello nel periodo in cui sono stato assessore allo sport del Comune di Firenze. È stato un punto di riferimento per tutto lo sport cittadino.
Desidero esprimere, a mio nome ma anche a nome di tutto il Consiglio comunale, le più sincere condoglianze alla famiglia ed un abbraccio sincero a tutti coloro che lavorano e si prodigano presso gli Assi Giglio Rosso che per Marcello era una seconda famiglia”. Queste le dichiarazioni del presidente del Consiglio comunale Cosimo Guccione.