Firenze, 11 gennaio 2025 – Si è svolta all'hotel Mirage di Firenze l'assemblea provinciale fiorentina del Movimento 5 Stelle, la prima del ciclo di assemblee provinciali che nelle prossime settimane vedrà impegnato il Movimento toscano. È stata la prima occasione del nuovo anno per presentare gli eletti e fare il punto sulle priorità politiche e programmatiche per la regione. Presenti i consiglieri regionali Irene Galletti e Luca Rossi Romanelli, l'assessore regionale David Barontini e il deputato e coordinatore provinciale fiorentino Andrea Quartini.
«La nostra attenzione alle questioni ambientali è altissima. Ci stiamo impegnando per garantire innanzitutto controlli e monitoraggi appropriati. Per questo dobbiamo verificare che ARPAT abbia, oltre alla necessaria indipendenza, un finanziamento adeguato, una programmazione di turnover del personale e adeguati strumenti. È urgente inquadrarne le condizioni operative perchè sulla Toscana pesano questioni ambientali importanti come quella del Keu, o quella dei PFAS, e la Regione ha bisogno di un’agenzia che possa lavorare al massimo delle sue potenzialità, e pienamente efficiente per poter supportare l’esecutivo»: così la consigliera regionale Irene Galletti a margine dell’assemblea provinciale fiorentina del Movimento 5 Stelle.
«Come Movimento 5 Stelle – prosegue – stiamo lavorando a un progetto che rafforzi il potenziale della Regione di intercettare i fondi strutturali del settennato prossimo venturo: è importantissimo, soprattutto in questo momento in cui siamo agli sgoccioli del PNRR ed è in essere la nuova programmazione dei fondi strutturali e l’individuazione delle nuove esigenze – programmazione ed esigenze che purtroppo vedranno un forte accentramento a livello nazionale».
Per Luca Rossi Romanelli, «essendo in maggioranza abbiamo veramente la possibilità di agire direttamente sulla vita dei cittadini e possiamo portare in Regione le istanze che vengono dai territori, trasformandole in realtà operativa. Per farlo, e per trovare la sintesi fra quattro forze politiche diverse, serve che la maggioranza si confronti continuamente; l'impressione che abbiamo avuto fino ad ora, anche rispetto alle prime scelte del Presidente Giani, è che dentro questa maggioranza si riesca a lavorare e che la nostra voce come Movimento 5 Stelle abbia effettivamente un peso. Sicuramente potremo incidere sull'organizzazione della sanità, ma potremmo anche incidere molto sulla sburocratizzazione rispetto alle implementazioni delle energie rinnovabili, soprattutto nell'ottica delle comunità energetiche».