M5S con i civici per costruire dal basso la città del futuro

Una delegazione del documento "Per una svolta urbanistica a Firenze" incontra il Movimento 5 Stelle della Regione

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
28 Aprile 2026 23:45
M5S con i civici per costruire dal basso la città del futuro

Firenze, 28 aprile 2026 – Cambiare Firenze dal basso, coinvolgendo cittadini e nuove generazioni nell’elaborazione di una nuova visione della città, più vicina alle esigenze di chi la abita e di chi la vive per studio o per lavoro. È per centrare questo obiettivo che si sono incontrati il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Regione Luca Rossi Romanelli e una delegazione di cittadini firmatari del documento “Per una svolta urbanistica a Firenze”, che riunisce docenti, architetti e comitati e associazioni fiorentine.

L'incontro ha permesso di evidenziare una linea di visione comune ed è stato occasione per condividere proposte concrete per il presente e il futuro del capoluogo toscano. Al centro delle criticità emerse la subalternità della città alle pressioni della finanza immobiliare che tanto danno ha fatto a urbanistica e tessuto sociale, portando a cubi neri, studentati camuffati, overtourism, gentrificazione, espulsione residenti, caro affitti, disagio sociale e ambientale diffuso.

La strada tracciata è quella di un lavoro comune per presentare specifiche proposte all’amministrazione comunale affinché attivi una profonda rilettura del vigente impianto urbanistico, con una moratoria che permetta una revisione strutturale e partecipata (ai sensi della legge regionale sulla partecipazione 46/2013, specificamente per quanto riguarda il sostegno regionale ai processi partecipativi locali) in cui il pubblico torni ad avere un ruolo forte sul privato. «Pensiamo alla riorganizzazione del decentramento con la creazione dei rioni, alla costituzione di una cabina di controllo sulle scelte infrastrutturali e sul loro impatto su ambiente e clima, alla redazione di un piano di settore dedicato all'energia pienamente integrato con l'impianto urbanistico, nonché alla promozione del massimo ricorso ai Concorsi pubblici di idee e di progettazione» spiega Alberto Di Cintio di “Per una svolta urbanistica a Firenze”.

Pieno sostegno a un processo che rivoluzioni l’approccio all’urbanistica cittadina dal consigliere capogruppo Luca Rossi Romanelli, che dichiara: «Il manifesto proposto per una nuova urbanistica a Firenze merita pieno sostegno perché alla sua base c’è un modello sociale ed economico che nel M5S condividiamo profondamente e che anche in Regione ha grande consenso in maggioranza. È necessario quindi promuoverne il suo valore e i suoi fondamenti anche con i giovani con cui, primi attori del presente e del futuro, dobbiamo costruire un’alleanza sinergica per sostenere questa visione. Con l’amministrazione fiorentina è necessario trovare un canale di dialogo e di confronto franco e aperto che permetta di affrontare questi temi con coraggio e capacità di guardare lontano».

Sulla stessa linea anche il capogruppo del M5S in Palazzo Vecchio, Lorenzo Masi: «Firenze ha bisogno di tornare a mettere al centro i residenti, i quartieri e la qualità della vita, superando una stagione urbanistica troppo spesso guidata dagli interessi della rendita e della speculazione. Serve una pianificazione che ascolti le istanze di tutti, restituendo trasparenza e partecipazione alle scelte strategiche della città. Come M5S continueremo a sostenere ogni percorso che vada nella direzione di una Firenze più vivibile, sostenibile e accessibile, dove il diritto alla casa, agli spazi pubblici e ai servizi venga prima delle logiche di profitto».

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