Lotta alla mafia, a Bagno a Ripoli nasce il Percorso della Legalità. Un luogo della memoria progettato e realizzato dagli studenti dell’Isis Gobetti-Volta e ideato da Comune, Spi Cgil e sezione Soci Coop per rendere omaggio alle donne e agli uomini che combattono e hanno combattuto la criminalità organizzata, anche a costo della loro stessa vita.
Sorgerà nel giardino pubblico di via delle Arti e si congiungerà con Largo Emanuela Loi, il piazzale dedicato all'agente della scorta di Paolo Borsellino, uccisa nell’attentato di via D’Amelio. Il Percorso sarà inaugurato domani martedì 24 marzo alle ore 9.30 in via delle Arti, alla presenza, accanto agli studenti, del sindaco Francesco Pignotti, del questore di Firenze Fausto Lamparelli, della vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop, del Comandante della Compagnia CC Firenze Oltrarno, Capitano Michele Gambuto, dell’assessora comunale alla Legalità Sandra Baragli, del Comandante della Stazione CC di Bagno a Ripoli, Maresciallo Maggiore Francesco Pulcrano, del preside dell’Istituto Simone Cavari e del corpo insegnanti, di Michela Pascali della Segreteria nazionale Silp Cgil, dei rappresentanti di Spi Cgil e sezioni Soci Coop Bagno a Ripoli, delle istituzioni locali, metropolitane e regionali.
L’inaugurazione rientra tra le iniziative promosse dal Comune in occasione della Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie che si celebra il 21 marzo.