"È un'emergenza nazionale, verificate gli orari dei treni". Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani al pari di Rete Ferroviaria Italiana e Comune di Firenze invita i cittadini a controllare prima di partire. Perché da oggi Firenze entra nel vivo del maxi cantiere per la sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino. Dalle 23 di ieri domenica 5 luglio alle 4 di venerdì 10 luglio sarà sospesa la circolazione ferroviaria tra la stazione di Campo di Marte e le stazioni di Santa Maria Novella e Rifredi. "Ponte al Pino ha 140 anni e va sostituito", chiosa Giani.
"Abbiamo raccomandato a tutti coloro che possono di fare smart working - spiega ancora - saranno giorni di grande difficoltà per Firenze e la Toscana".
L'operazione è curata da Rete Ferroviaria Italiana e serve a demolire il vecchio impalcato e a posare quello nuovo. Per farlo verrà utilizzata una gru speciale da 1.600 tonnellate, alta circa 70 metri, arrivata dagli Stati Uniti. Si tratta della prima delle due finestre di stop previste a luglio. La seconda è già calendarizzata dal 26 al 30 luglio per il varo della nuova struttura.
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Durante la sospensione i disagi saranno importanti. I treni Alta Velocità sulla direttrice Roma-Milano-Torino verranno deviati sulla linea Tirrenica con tempi di percorrenza più lunghi fino a due ore e mezza, quasi tre. Nel nodo fiorentino l'offerta ferroviaria si ridurrà di circa il 50%. Per garantire i collegamenti tra Campo di Marte e Santa Maria Novella saranno attivi bus navetta, mentre alcuni biglietti ferroviari varranno anche su tratte della tramvia.
Il nuovo Ponte al Pino sarà lungo 32 metri e largo 16, contro i 27x14,5 dell'attuale. Oltre alle tre corsie per auto e bus avrà anche una pista ciclopedonale. La riapertura completa dell'infrastruttura è prevista entro settembre 2026.