Ladri a Firenze: banda criminale esperta in furti in abitazione

Fermati cinque componenti di una famiglia originaria dell’ex Jugoslavia


 Alle prime luci dell’alba, personale della Compagnia Carabinieri di Scandicci, con l’ausilio di unità cinofile e di militari della Compagnia di Intervento Operativo del 6° Battaglione CC “Toscana”, ha dato esecuzione ad una ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere emessa in data 17.12.2016 dal G.I.P. del Tribunale di Firenze, Dr. Zanobini.

I Carabinieri spiegano che sono state effettuate "Perquisizioni locali e personali, nei confronti di cinque componenti di una famiglia rom originaria dell’ex Jugoslavia – di età compresa tra i 40 ed i 28 anni - di stanza al campo nomadi di Sesto Fiorentino (FI), in quanto ritenuti responsabili di furti commessi e tentati nel Chianti fiorentino.
Le indagini sono state avviate nel dicembre 2015 dal personale della Stazione CC di San Casciano Val di Pesa, per contrastare la recrudescenza di furti in abitazione registrata in una ben circoscritta zona del paese (Area ex Stianti), e coordinate dalla Procura della Repubblica di Firenze, dr. Gianni TEI".

"Le testimonianze di alcune parti offese e di persone informate sui fatti, che avevano notato la strana presenza di alcuni nomadi nei pressi del quartiere colpito dai furti, hanno consento ai militari di identificare gli indagati, che avevano in uso un veicolo più volte notato in zona. I successivi accertamenti, disposti dalla Procura hanno permesso ai militari di San Casciano Val di Pesa di rinvenire presso il campo nomadi di Sesto Fiorentino nella disponibilità degli indagati strumenti atto allo scasso, alcuni monili in oro, ricetrasmittenti, apparecchiature informatiche, 7 borse Louis Vuitton e Gucci ed un orologio Longines, asportato da ignoti in data 27.01.2015 presso un’abitazione di Firenze Galluzzo. La fedele ricostruzione degli eventi criminosi, unita alla fondamentale e preziosa collaborazione delle parti offese e di testimoni, permetteva di raccogliere i gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli arrestati, sui quali si fonda la misura emessa dal GIP".

Sono contestati al sodalizio criminale:

  1. un furto tentato alle ore 19.00 circa del 15 dicembre 2015 presso le abitazioni di un condominio sito in San Casciano Val di Pesa dove venivano messi in fuga per l’imprevisto rientro di un residente;
  2. una rapina impropria tentata alle ore 17,45 del 23 dicembre 2015 presso un edificio sito in San Casciano Val di Pesa, dove un condomino – che li aveva sorpresi sul fatto – veniva spintonato da uno dei malvivente per poter guadagnare la fuga;
  3. la ricettazione dell’orologio Longines provento di furto commesso da ignoti presso un’abitazione di Firenze in data 27.01.2015 e rinvenuto all’interno della baracca occupata dagli indagati, dai militari della Stazione CC di San Casciano Val di Pesa il 19.01.2016 nel corso di una perquisizione delegata dall’A.G.;
  4. il furto tentato alle ore 17,20 del 19.03.2016, in concorso con altri due soggetti e con un minore, presso un’abitazione di Sesto Fiorentino. In quel frangente, dove l’azione criminosa veniva interrotta dal vigilante di un’attigua fabbrica che, seguendoli dalle telecamere della videosorveglianza, allertava le forze dell’ordine intervenute prontamente.

Stamani i militari hanno fatto accesso al Campo Nomadi di Sesto Fiorentino e con azione chirurgica hanno individuato i 5 arrestati, i quali sono stati tradotti presso la casa circondariale di Firenze Sollicciano, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Redazione Nove da Firenze