In occasione della Giornata Mondiale del Linfedema del 6 marzo, a Palazzo Vecchio una giornata dedicata all’informazione, al confronto e alla condivisione, tra modelli organizzativi, innovazioni chirurgiche e testimonianze su questa patologia. Professionisti sanitari, istituzioni e pazienti si incontrano per approfondire il percorso di presa in carico, le nuove tecnologie diagnostiche e terapeutiche e l’importanza della rete riabilitativa. L'evento, promosso dall'Associazione Vincere il Dolore Onlus con la collaborazione dell’Asl Toscana Centro e del Comune di Firenze e con il patrocinio di Asl Toscana Centro, Comune di Firenze, Azienda ospedaliero-universitaria Careggi, Ordine dei Medici, Regione Toscana, Santa Maria Annunziata Odv, si svolgerà nel Salone dei 500 a partire dalle ore 15.
Sempre per tenere alta l’attenzione e creare consapevolezza sul Linfedema nella giornata di venerdì sarà illuminato di colore verde il David al Piazzale Michelangelo. L’illuminazione speciale è a cura di Firenze Smart.
Il linfedema è una patologia cronica ad andamento progressivo, che attraverso l’accumulo di linfa in un distretto corporeo facilita infezioni cutanee e sottocutanee, provoca lesioni invalidanti come ulcere ed elefantiasi degli arti, disagio psicosociale e talvolta trasformazione maligna. La ricorrenza della giornata del linfedema pone l’attenzione su una patologia poco conosciuta, tardivamente diagnosticata e spesso curata in maniera inadeguata. E’ nota nel mondo occidentale come una complicazione della terapia chirurgica e/o radiante della neoplasia mammaria con aumento di grado variabile, del volume di un arto superiore o di un suo segmento.
Può comparire agli arti inferiori nel percorso di cura di altre neoplasie come prostata, endometrio, vescica, melanoma e linfomi. Al di fuori del contesto oncologico può riguardare i bambini, anche neonati. Nei paesi sviluppati, compresa l’Italia prevale nei soggetti obesi, anziani, che hanno difetti di statica di deambulazione e con molte comorbidità.
“La giornata del linfedema come momento di incontro fra operatori sanitari e pazienti - sottolinea Stefano Tatini, coordinatore scientifico dell’evento e Direttore della Medicina Vascolare della Asl Toscana centro e dell’ambulatorio Linfedema del presidio Palagi - promuove l’aggiornamento delle conoscenze scientifiche e del mutato quadro epidemiologico. Inoltre, permette la rilevazione dei bisogni organizzativi e gestionali per un appropriato accesso ai centri di cura come quello del presidio ospedaliero Palagi di Firenze”.
“Un’occasione per tenere alta l’attenzione su questa patologia – ha dichiarato l’assessore al Welfare Nicola Paulesu – e per favorire il confronto tra le esperienze di medici, pazienti e familiari. Desidero ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo momento di incontro, utile a valorizzare le buone pratiche per affrontare al meglio il linfedema.”https://www.fimo.biz/index.php/eventi/302-linfedema-2026