La cucina italiana patrimonio Unesco: serata a tema

Venerdì 23 gennaio alla Beppa Fioraia la tradizione fiorentina

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
19 Gennaio 2026 10:42
La cucina italiana patrimonio Unesco: serata a tema

Cucina italiana patrimonio dell’umanità dall’Unesco: un orgoglio per Vincent Paul Piccinno, titolare del ristorante La Beppa Fioraia di via dell’Erta Canina a Firenze che da oltre 75 anni porta alto il vessillo della cultura culinaria fiorentina, tramandando e permettendo di riscoprire piatti e storie che non devono andare perdute.

Così venerdì 23 gennaio proporranno una serata a tema, tra pietanze che celebrano la più autentica tradizione e degustazioni di vini locali dei Marchesi Gondi.Al classico menù alla carta, si aggiungeranno tre proposte che sono un inno alla tradizione fiorentina: il cervello fritto, accompagnato da una giardiniera di verdure fatta in casa; le pappardelle al ragù bianco di cinta senese, rigorosamente fatte a mano nel laboratorio di famiglia sopra al ristorante, come tutta la pasta e i dolci; il peposo, che tramanda la storia degli antichi fornaciai dell’Impruneta.

E poi, tra i dessert, ricette di un’antica memoria che rischia di essere perduta: lo zuccotto, inventato da Buontalenti per Caterina de’Medici, le pesche di Prato, nate nella città laniera nel 1861 per celebrare l’Unità d’Italia.A riproporre il menù, lo chef Simone Quattrini, che, per rimanere in tema d’orgoglio italiano, è un cervello di rientro: dopo otto anni a giro per l’estero ha deciso di tornare in patria.E poi c’è il vino: gli amici e i clienti del locale stanno già ricevendo un voucher valido per la serata per una degustazione gratuita di tre calici dell’antichissima tenuta di Pontassieve, senza obbligo di consumazione alla carta.

E a guidare nell’esperienza sarà proprio il marchese Gerardo Gondi, esponente della nobile famiglia che da 13 secoli porta avanti l’agricoltura toscana. Per informazioni e prenotazioni 055 2347681

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