La Ciclovia dei ‘Due Mari’ partirà dalle Crete Senesi

I sindaci Nucci e Starnini: “Soddisfatti per la scelta della Regione Toscana"

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
27 maggio 2022 18:09
La Ciclovia dei ‘Due Mari’ partirà dalle Crete Senesi

Sarà il tratto delle Crete senesi la prima parte dell’itinerario ciclabile dei ‘Due mari’ ad essere realizzato. L’indicazione è arrivata dalla Giunta regionale toscana, con l’approvazione di una delibera proposta dall’assessore regionale alla mobilità ed alle infrastrutture Stefano Baccelli.

L’itinerario ciclabile dei ‘Due mari’ collega Tirreno ed Adriatico, a livello nazionale interessa tre regioni Toscana, Umbria e Marche e si sviluppa da Marina di Grosseto a Fano, mentre in Toscana attraversa 16 Comuni (Grosseto, Campagnatico, Civitella Paganico, Murlo, Buonconvento, Monteroni D’Arbia, Siena, Castelnuovo Berardenga, Asciano, Rapolano Terme, Sinalunga, Bucine, Arezzo, Monterchi, Anghiari, Sansepolcro) nelle province di Grosseto, Siena e Arezzo per una lunghezza complessiva di 373 km ed un valore di 76.433.778 euro. La Regione ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica dell’intero tratto toscano dell’infrastruttura ed ha disposto la trasmissione al Ministero delle Infrastrutture per la richiesta dei finanziamenti necessari.

“Abbiamo indicato il tratto Buonconvento-Asciano-Rapolano Terme-Sinalunga come lotto funzionale prioritario – ha spiegato l’assessore Baccelli - sia per la straordinaria ricchezza paesaggistica, culturale ed enogastronomica dell’area, sia perché rappresenta il più rapido collegamento tra due ciclabili già esistenti, cioè la Ciclovia del sole (itinerario eurovelo EV7) e Sistema integrato della Ciclovia dell’Arno e del Sentiero della bonifica (itinerario eurovelo EV5). Inoltre le amministrazioni locali coinvolte avevano già avviato autonomamente l’iter amministrativo necessario per il tratto di propria competenza, elemento fondamentale per una rapida cantierabilità del progetto”. Il tratto Buonconvento-Asciano-Rapolano Terme-Sinalunga si estende per circa 58 km seguendo il percorso del fiume Ombrone, per un importo stimato di circa 20.400.000 euro.

“La Toscana ha scelto di investire sulla mobilità ciclabile e sul cicloturismo", ha aggiunto l’assessore. "La Regione sta lavorando molto sul sistema ciclabile toscano: dopo la Ciclovia del sole, quella dell’Arno e la Tirrenica, adesso iniziamo concretamente con la “Due Mari”. Crediamo molto nello sviluppo della mobilità ciclabile, strategica per il turismo, ma anche strumento per uno stile di vita diverso, che attraverso le due ruote riduce le emissioni ed è salutare grazie all’attività fisica”.

“Una notizia molto positiva per lo sviluppo del cicloturismo nelle Crete senesi e nelle aree limitrofe, che premia lo sforzo portato avanti finora e che sarà anche un importante volano per lo sviluppo economico e la promozione territoriale”. Con queste parole i sindaci di Asciano, Fabrizio Nucci, e Rapolano Terme, Alessandro Starnini, commentano la decisione della giunta regionale della Toscana che ha previsto nelle Crete senesi il primo tratto dell’itinerario ciclabile dei ‘Due mari’ puntando sulla ricchezza paesaggistica, culturale ed enogastronomica dell’area e sul fatto che i Comuni coinvolti avevano già avviato in maniera autonoma l’iter amministrativo per il tratto di propria competenza, snellendo così l’avvio del progetto.

La Regione, infatti, ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica dell’intero tratto toscano dell’infrastruttura disponendo la trasmissione del progetto al Ministero delle Infrastrutture per la richiesta dei finanziamenti necessari.

“Il progetto della Ciclovia delle Crete Senesi che conta sul supporto della Regione Toscana - continuano Nucci e Starnini - punta molto sullo sviluppo della mobilità sostenibile e sulla grande opportunità di valorizzare la ricchezza paesaggistica delle Crete Senesi ma anche delle zone limitrofe, come la Maremma, la Valdichiana e la Val d’Orcia. Nei mesi scorsi abbiamo sollecitato attenzione sul nostro progetto, già definito, e chiesto un finanziamento che gli potesse dare finalmente concretezza agganciandosi anche ad altre iniziative di valorizzazione territoriale, fra cui le proposte di nuovo utilizzo della ferrovia turistica Asciano - Monte Antico.

Lo stato avanzato della progettazione, frutto di un grande lavoro di squadra, oggi ci permette di contare sul supporto regionale e di dare un futuro di sviluppo sostenibile al nostro territorio. Adesso chiediamo al governo e ai nostri rappresentanti in Parlamento, a partire da Enrico Letta, che ringraziamo e che è già in contatto con il Ministero delle Infrastrutture, di seguire gli sviluppi del progetto e consentire il finanziamento e la successiva partenza dei lavori nel più breve tempo possibile”.

“Nel frattempo - concludono Nucci i due sindaci - continueremo a tenere alta l’attenzione sul progetto e a investire sul suo sviluppo insieme a tutti i soggetti interessati e con questo obiettivo stiamo organizzando per il 18 giugno la presentazione degli itinerari cicloturistici fanno parte del Distretto del Turismo Attivo, promosso per sviluppare la mobilità in bicicletta nei diversi Comuni che hanno aderito, e del portale www.sweetroad.it, dedicato a chi ama riscoprire i territori sulle due ruote”. 

In evidenza