Impruneta (Firenze) 23 giugno 2026 | Sarà inaugurata venerdì 26 giugno alle ore 18.00, presso il Loggiato del Pellegrino a Impruneta, la mostra personale dedicata a Vinicio Berti, tra i protagonisti dell’astrattismo italiano del Novecento. L’iniziativa è organizzata dall’Archivio Vinicio Berti, dal Centro Studi d’Arte, dalla Galleria d’Arte Nozzoli e da Auser Impruneta, con il patrocinio del Comune di Impruneta.
L’esposizione ripercorre l’evoluzione dell’artista, dagli esordi realistico‑espressionisti fino alla piena adesione alla pittura astratta, sancita nel 1950 con la firma del "Manifesto dell’astrattismo classico". Nato a Scandicci nel 1921, Berti attraversa gli anni della guerra documentandone la realtà con disegni e dipinti; nel 1945 fonda con Brunetti e Caverni il giornale "Torrente", esperienza significativa per il rapporto tra arte e impegno politico.
Nel 1946 è tra i promotori del movimento "Arte d’oggi", punto di riferimento per molti artisti italiani del dopoguerra. Accanto alla pittura, sviluppa una vasta attività di illustratore e vignettista, legando il suo nome a personaggi come Gian Burrasca, Pinocchio, Chiodino e Atomino. Muore a Firenze nel 1991.
Orari di apertura: 26 giugno 18.00‑19.30; 27 giugno 10.30‑12.30; 1‑2‑3 luglio 17.30‑19.30; 4‑5 luglio 10.30‑12.30; 8‑9‑10 luglio 17.30‑19.30; 11‑12 luglio 10.30‑12.30.