Via libera nella seduta congiunta delle Commissioni 9 e 4 del Comune di Firenze alla mozione (N. 1627-26) promossa dal consigliere Luca Santarelli (gruppo misto – Noi Moderati) e integrata dagli emendamenti della maggioranza. L’atto trasforma in interventi pratici sul territorio i principi del “Manifesto de Le Murate”, nato dal percorso “Chi cresce i nostri figli? Social, algoritmi e legami educativi”.
L’approvazione ha registrato il voto favorevole dei presenti, con l’unica nota diversa del “non voto” espresso dal consigliere Semplici.
«Un passaggio importante per la città – dichiara il consigliere proponente Luca Santarelli –. Di fronte all'isolamento sociale e all'abuso digitale tra i giovani, le istituzioni rispondono con azioni concrete per affiancare famiglie e scuole. Spiace per la posizione del consigliere Semplici, una nota stonata su un tema così delicato che avrebbe meritato la massima compattezza».
L’atto impegna il Sindaco e la Giunta su diversi fronti:
Scuola: tavoli di confronto con dirigenti e famiglie per regolamentare l'uso dei cellulari in classe (es. armadietti o custodie dedicate), salvaguardando inclusione e didattica.
Famiglie e prevenzione: incontri formativi gratuiti con esperti (psicologi, pediatri) sull'igiene digitale e uso del parental control.
Supporto clinico: potenziamento della rete d'ascolto psicologico, valorizzazione dei progetti già in essere e monitoraggio del fenomeno con ASL e Università.
Coinvolgimento dei giovani: progetti di educazione tra pari e richiesta al Governo di maggiori risorse per i servizi di supporto psicologico.
IL MANIFESTO DE "LE MURATE" Per la Libertà Digitale degli Adolescenti e il Supporto alla Comunità Educante di Firenze
PREMESSA
Riuniti nel Complesso delle Murate, luogo storico di riscatto della città di Firenze, riconosciamo che l'iperconnessione costante e la dipendenza algoritmica rappresentano una delle più grandi emergenze educative, cliniche e sociali del nostro tempo.Preso atto dell'allarme lanciato dalla comunità scientifica e dall'Ordine degli Psicologi sull'aumento verticale di disturbi d'ansia, isolamento e ritiro sociale tra adolescenti e pre-adolescenti, istituzioni, professionisti e territorio firmano questo patto d'azione in 5 punti concreti.
I 5 PUNTI PROGRAMMATICI PER FIRENZE
1. Il Diritto alla Disconnessione Scolastica e Supporto ai Docenti
L'Impegno: trasformare il divieto d'uso dei cellulari in una realtà pratica uniforme in tutta Firenze tramite il modello "Scuole Libere da Smartphone".
L'Azione: chiediamo il sostegno del Comune per l'acquisto di soluzioni strutturali e sicure (contenitori dedicati o armadietti protetti) per la custodia dei dispositivi all'inizio della giornata. L'obiettivo è sollevare i docenti da responsabilità civili e restituire ai ragazzi lo spazio della socializzazione analogica, anche durante la ricreazione.
2. L'Alleanza Normativa a Tutela dei Minori
L'Impegno: creare uno scudo legale a livello nazionale per sollevare le famiglie dall'onere di una contrattazione digitale impossibile con i figli.
L'Azione: sosteniamo fermamente la proposta di legge nazionale di Noi Moderati per il divieto d'accesso ai social media sotto i 13 anni e l'introduzione di profili protetti, privi di algoritmi manipolativi e scroll infinito, fino ai 16 anni.
3. Istituzione degli Sportelli "SOS Famiglia Digitale"
L'Impegno: non lasciare i genitori soli davanti alle nuove forme di disagio e isolamento dei figli.L'Azione: chiediamo lo stanziamento di fondi strutturali comunali per l'apertura di punti di ascolto e consulenza psicologico-pedagogica gratuiti nei Cinque Quartieri di Firenze, guidati da esperti del settore per supportare la genitorialità e l'uso dei Parental Control.
4. Corresponsabilità Giuridica e Tutela dei Diritti
L'Impegno: costruire una cultura della responsabilità civile e penale (Art. 2048 C.C.) che sia preventiva e mai punitiva.
L'Azione: mappare e contrastare i nuovi reati digitali minorili — come il cyberbullismo e i Deepfake generati da Intelligenza Artificiale — fornendo alle famiglie gli strumenti legali e informativi necessari per difendere i minori dalle aggressioni della rete.
5. I "Patti di Comunità" per il Tempo Libero Realmente Vissuto
L'Impegno: rendere la realtà analogica e la comunità territoriale infinitamente più attraenti e inclusive di qualsiasi camera virtuale.L'Azione: chiediamo l'istituzione di un "Bonus Sicurezza Sociale" comunale per finanziare l'accesso gratuito ad associazioni sportive, scuole di teatro, musica e laboratori artistici per gli adolescenti a rischio, trasformando i quartieri in piazze reali di aggregazione.
Firenze, Piazzetta del Caffè Letterario de Le Murate – 8 Giugno 2026
I PRIMI FIRMATARI.
Mara Carfagna
Sen. Mariastella Gelmini
Cons. Luca Santarelli
Dott.ssa Maria Letizia Magnelli – Psicologa
Avv.ssa Ramagini – Avvocatessa diritto di famiglia
Dott. Carlo Moretti – Economista